venerdì 24 gennaio 2014

I migliori 41 SEO Tools Gratuiti


Se hai modo di lavorare sia in Italia che all'Estero, ti rendi facilmente conto di come sia diversa la concezione e l'approccio delle diverse culture alla rete e di come in Italia il luogo comune che "su internet deve essere tutto gratis" faccia sempre la sua bella parte da padrone nella testa degli internauti.

Ho cercato più volte di sfatare questo mito, non perchè gratis sia sempre sinonimo di scarsa qualità, ma per il semplice motivo che non bisogna fare di tutta l'erba un fascio e trasmettere un messaggio sbagliato.

Sia le aziende, che i professionisti ed i consulenti devono mettersi bene in testa che su internet c'è una moltitudine di risorse, alcune gratuite, altre a pagamento, le quali hanno scopi e funzionalità molto diverse fra loro.

Come ogni consulente SEO che si rispetti, anch'io utilizzo strumenti gratuiti e altri con funzioni avanzate, specie quando ho bisogno di avere delle prestazioni un pò più potenti, cosa che conseguentemente mi porta ad scegliere le versioni a pagamento, ma in ogni caso a questo giro voglio spezzare una lancia riguardo alle versioni gratuite di alcuni strumenti che da soli possono fare la differenza nella vostra attività.

Iniziamo la lista stilata in ordine alfabetico e non in termini di utilità:


1) Anchor Text Over Optimization Tool:
http://www.removeem.com/ratios.php

Questo primo strumento che ti voglio segnalare è molto utile se sei preoccupato di essere oggetto di attenzioni da parte di Google Penguin, perchè magari hai utilizzato male i tuoi anchor text, è sufficiente digitare l'URL del tuo sito per visualizzare una relazione completa sui collegamenti che potrebbero causare dei problemi.

2) Bing Webmaster Tools:
http://www.bing.com/toolbox/webmaster

Molto simile quanto a funzioni al Google Webmaster Tools, Bing offre una suite di strumenti di ricerca e risorse per webmaster interessanti.

3) Bitly:
https://bitly.com/

Sono tante le persone usano Bitly per accorciare i propri URL, se anche tu sei su Twitter ad esempio, vedrai spesso i link accorciati, questo però ha una duplice funzione, la prima è che ti fa guadagnare spazio, che su Twitter è veramente poco, ma il vero punto di forza è la seconda, ovvero questo fantastico strumento ti permette di registrare tutti i click che avvengono sul tuo link, restituendoti delle analisi molto utili.

4) Buffer:
https://bufferapp.com/

Ottimizza la condivisione dei contenuti con il tuo pubblico sui Social Media media sfruttando il momento migliore.

5) Caption Tube:
http://captiontube.appspot.com/

Risorsa gratuita e facile da utilizzare per creare didascalie per YouTube. Aiuta l'usabilità e offre agli utenti una trascrizione leggibile.

6) CircleCount:
http://www.circlecount.com/

Google Plus sarà sempre più usato nei mesi a venire? Con questa risorsa gratuita dedicata al social di bigG potrai monitorare i tuoi seguaci ed analizzare tutte le azioni.

7) Convert Word Documents to Clean HTML:
http://word2cleanhtml.com/

Word continua ad essere uno degli strumenti di scrittura più usati, ma quando devi fare un copia incolla ti causa sempre dei notevoli problemi. Con questo bellissimo tool dai una bella "ripulita" al tuo testo e lo rendi pronto ad essere trasferito sui tuoi siti.

8) Copyscape:
http://www.copyscape.com/

Alla lista non può certo mancare lo strumento principe con il quale intercettare i contenuti che sono stati ingiustamente duplicati.

9) Easel.ly:
http://www.easel.ly/

Strumento gratuito per la creazione e la condivisione di infografiche. I modelli permettono a chiunque di creare un grafico dall'aspetto professionale.

10) Frobee Robots.txt Checker:
http://www.frobee.com/robots-txt-check

Molti file robots.txt contengono errori nascosti non facilmente visibili agli esseri umani. Eseguire il file tramite questo strumento te li farà scoprire tutti.

11) Google Keyword Planner:
http://adwords.google.com/keywordplanner

Il nuovo strumento che sostituisce a tutti gli effetti quello usato fino a pochi mesi fa per la ricerca delle parole chiave e che non ha riscosso ancora molti favori da parte del pubblico, ma che rimane comunque di vitale importanza.

12) Google Analytics:
http://www.google.com/analytics/

Utilissimo tool che non ha certo bisogno di tante presentazioni, in quanto sicuramente il più popolare fra gli strumenti di analisi ed immancabile nell'arsenale di ogni consulente.

13) Google PageSpeed Insights:
http://developers.google.com/speed/pagespeed/insights/
Strumenti, dati e approfondimenti per migliorare la velocità della vostra pagina, in modo che venga caricata velocemente su tutti i dispositivi.

14) Google Public Data:
http://www.google.com/publicdata/directory

Praticamente una vasta banca dati pubblica, Google Public Data offre un ottimo punto di partenza per la ricerca di contenuti, infografiche ed altro ancora.

15) Google Trends:
http://www.google.com/trends/

Strumento che è diventato un must per vedere le tendenze e sapere l'andamento di popolarità delle tue parole chiave.

16) Google Webmaster Tool:
http://www.google.com/webmasters/

Con la nuova interfaccia recentemente revisionata, Strumenti per Webmaster rimane una risorsa obbligatoria di strumenti diagnostici per verificare la salute dei nostri siti.

17) Infogr.am:
http://infogr.am/

Ottima risorsa gratuita che ti permette di creare facilmente grafici e visualizzazioni di dati.

18) Linkstant:
http://www.linkstant.com/

Questo utile strumento di analisi ti avvisa ogni volta che qualcuno si collega al tuo sito web, ideale per la raccolta di informazioni.

19) MailTester.com:
http://mailtester.com/

Devi inviare una mail ad un indirizzo nuovo che non hai ancora testato e vuoi azzerare il rischio di spam? Controlla prima con il tester mail per verificare.

20) MozCast:
http://mozcast.com/

Vuoi sapere se Google sta testando il suo algoritmo in questa settimana? MozCast ti dà un bollettino meteorologico quotidiano per tenere traccia delle modifiche nelle SERP.

21) Panguin Tool:
http://www.barracuda-digital.co.uk/panguin-tool/

Questo fantastico strumento si connette con i tuoi account di Google Analytics per aiutarti a vedere se e quando siete stati colpiti dagli aggiornamenti degli algoritmi di Google.

22) SEO Toolbar:
http://tools.seobook.com/seo-toolbar/

Uno degli strumenti più popolari disponibili, la barra degli strumenti SEO mette un sacco di informazioni a portata di mano.

23) SharedCount:
http://www.sharedcount.com/

Vuoi sapere come ogni pezzo di contenuto viene condivisa socialmente attraverso i principali servizi? Questo è lo strumento da utilizzare.

24) Sitemap Generators:
http://bit.ly/19D3XRa

Google offre una serie di generatori di sitemap. La maggior parte di questi vive sul server e genera automaticamente nuove sitemap.

25) Social Mention:
http://www.socialmention.com/

Social Mention offre una ricerca in tempo reale sui social media. Immetti un termine di ricerca e vedi chi ne parla in questo momento.

26) Ubersuggest:
http://ubersuggest.org/

Come ogni SEO anch'io amo Ubersuggest per la sua facilità d'uso e la ricchezza di idee di ricerca di parole chiave. Utilizzando la potenza di Google Suggest, avrai centinaia di potenziali risultati.

27) Wayback Machine:
http://archive.org/web/web.php

Vuoi vedere la storia del tuo sito web o il sito di un concorrente? La Wayback Machine permette di tornare indietro nel tempo e tenere traccia dei cambiamenti importanti.

28) WebPagetest:
http://www.webpagetest.org/

Strumento rapido e semplice per misurare la velocità di un sito web. Offre suggerimenti per migliorare le prestazioni.

29) Yoast WordPress SEO Plugin:
http://yoast.com/wordpress/seo/

Il più bello, il più utile ed il più usato plugin SEO per Wordpress, niente da aggiungere, magnifico.


30) YouTube Analytics:
https://www.youtube.com/analytics

Offre un'analisi specifica per i video di YouTube. Un must-have per gli editori video di YouTube.


Gratuiti e a Pagamento


31)  Ahrefs:
https://ahrefs.com/

Sicuramente uno degli strumenti di ricerca più popolari. Per lo più uno strumento a pagamento, ma offre alcuni dati gratuiti.

32) Followerwonk:
https://followerwonk.com/

Forse una delle cose più belle di Followerwonk è la capacità di tenere traccia dei tuoi seguaci. Utilissimo per effettuare la ricerca di nuovi follower.

33) Majestic SEO:
http://www.majesticseo.com/

Probabilmente avete visto risultati di analisi fatte con Majestic SEO un pò ovunque su internet. Grande tecnologia di scansione combinata con diverse opzioni gratuite rendono questo tool uno fra i migliori.

34) nTopic:
http://www.ntopic.org/

nTopic è uno dei pochi metodi collaudati per dare al tuo contenuto un punteggio di rilevanza e offrendo suggerimenti di parole chiave per migliorarlo.

35) Piktochart:
http://piktochart.com/

Un generatore di infografiche molto carino e facile da usare, anche da chi non ha particolare esperienza. 

36) RowFeeder:
https://rowfeeder.com/

RowFeeder consente di monitorare username sociali, hashtag e parole chiave e caricare le informazioni in Excel per un facile monitoraggio dei social media.

37) Screaming Frog:
http://www.screamingfrog.co.uk/

Un potente strumento di web crawling, con una tonnellata di caratteristiche e personalizzazioni. Un must-have per i SEO più esperti.

38) SEMrush:
http://www.semrush.com/

I dati sulle parole chiave a pagamento e organiche offerti da SEMRush è spesso incredibilmente completo. Ottimo anche per la ricerca di annunci della concorrenza.

39) Trello:
https://trello.com/

Project management e monitoraggio semplicissimo. Usato e approvato dal Moz.

40) Whois Lookup:
http://whois.domaintools.com/

Trova dati di registrazione, contatti e informazioni amministrative per ogni dominio.

41) Wistia:
http://wistia.com/

Il re dei video online, Wistia offre soluzioni SEO-friendly per il video hosting. Sia libero che con opzioni a basso costo.


Cosa ne pensi? Ne hai qualcuno che vale la pena aggiungere a questa lista?


http://www.freedigitalphotos.net/

Articolo liberamente ispirato da: http://bit.ly/1aN2hVG


venerdì 10 gennaio 2014

5 spunti di Web Marketing per il 2014

Eccoci qua con un nuovo anno appena iniziato, pieni di speranze, buoni propositi e programmi che verranno in parte rispettati (di solito minima) e in altra disattesi (la maggior parte delle volte), specie quando non si ha una visione molto chiara di come muoversi al meglio nell'imminente futuro.

Quando si parla di web marketing si sa, le previsioni non sono per niente facili, il marketing non è per sua natura una scienza esatta e le variabili in gioco sono così tante che ci vorrebbe la sfera di cristallo per poter prevedere con certezza il futuro.

Come ogni anno nuovo però ognuno ha la sua visione, basata sulla propria esperienza personale, di quello che ci sarà da aspettarsi nell'anno a venire dal punto di vista della comunicazione online e di tutto ciò che gli gira intorno, per farsi così un'idea su quali saranno i canali da sfruttare maggiormente e soprattutto sul come fare a servirsene nel modo migliore, costruendo un piano di web marketing per il 2014 che sia altamente performante.

E così già dalla fine del 2013 i vari marketer e addetti ai lavori si sono prodigati a stilare le loro previsioni a medio e lungo raggio su cosa ci sarà di nuovo in questo 2014 e su quali canali vale la pena di investire in maniera un pò più consistente.

Anch'io non potevo esimermi certo da questo compito e così mi sono fatto una mia personale impressione su cosa valga la pena di considerare di più in questo nuovo anno e cosa magari sarebbe meglio di lasciare un attimo indietro per non disperdere troppe risorse e voglio condividere con te che mi leggi questa riflessione.

Stare al passo con tutti gli stravolgimenti che il web ci propone, partendo da Google e Facebook in primis, non è per niente facile, il pericolo di perdersi nell'universo di novità ed aggiornamenti è ogni giorno dietro l'angolo e così, onde evitare tutto questo ti dirò brevemente quello su cui mi concentrerò io maggiormente già da oggi.


1) Content Marketing: lo so cosa stai pensando, questa non è una novità, è una cosa detta e ridetta più volte nel corso dell'anno appena passato, sono d'accordo con te ma, è tremendamente sempre più attuale!

Ormai la creazione di contenuti di qualità è un requisito imprescindibile per una corretta strategia di web marketing nel 2014, gli ultimi algoritmi di Google ne sono una conferma evidente, se non pianifichi e non gestisci bene le tue risorse economiche ed umane, levati subito dalla testa di poter sfruttare il web in maniera proficua.

Questo è il primo punto attorno al quale, come vedrai fra poco, ruoteranno anche gran parte degli altri, quindi la leva principale sulla quale dover far leva sono proprio i contenuti che piacciono tanto ai motori di ricerca, capitanati da Google, i quali devono essere sia originali e di qualità che piuttosto "pesanti", nel senso di quantità.

Niente più testi ridondanti di parole inutili, keyword messe a caso per ingannare il motore, articoli di blog costituiti da 3 righe di testo con un modulo di contatto, la tendenza del 2014 vuole che qualità e quantità dei contenuti vadano a braccetto, sempre! 


2) Uman SEO: che il SEO diventerà sempre più "Uman", ne parlavo esattamente un anno fa e lo ribadisco con sempre più forza anche oggi, è finita l'era dei trucchetti, degli escamotage per falsare i risultati e forzare l'indicizzazione del tuo sito, i motori sono diventati troppo intelligenti per poter essere fregati così stupidamente, se l'hai pensato o fatto anche tu, rassegnati, oggi devi smettere e farlo adesso.

Si sente spesso dire che: "il SEO è morto", non è così e non sta nemmeno male, fare SEO è diventato semmai più difficile, quello si, c'è bisogno di una nuova sinergia fra vari componenti, che devono partire da una corretta stesura dei testi, come dicevo nel punto precedente, per poi espandersi nella maniera più naturale possibile, il che si traduce in una bella serrata all'acquisto di link, sostituita dalla ricerca degli stessi in maniera molto spontanea, senza inutili e dannose forzature.

Questa nuova tendenza ha fatto si di creare delle nuove figure nell'ambiente del web marketing, o meglio ancora, l'unione di più figure in un ruolo completo ed oggi essenziale per ogni azienda che vuole riuscire a posizionarsi al meglio sul web; il SEO Copywriter.

3) Google Plus: inizialmente snobbato dai più, me compreso, sarà la vera rivoluzione in ambiente social nel panorama web marketing del 2014, primo motivo fra tutti perchè i contenuti in esso pubblicati e condivisi influiranno sul posizionamento in SERP.

Questa era una cosa prevedibilissima fin dagli albori del debutto di BigG in ambiente social, ma c'è voluto un pò di tempo prima di essere trasformata in realtà, era impensabile che il motore di ricerca non facilitasse in qualche modo gli iscritti al suo social.

Il fenomeno social lo sappiamo bene tutti, fa sempre più parte del quotidiano, le varie piattaforme sono in continuo miglioramento per favorire i propri utenti a postare, condividere, intrecciare relazioni sempre maggiori fra i loro contatti, l'unico a sembrare in controtendenza pare Facebook, il quale dopo la tragica introduzione dell'ultimo algoritmo, ha ridotto drasticamente la visibilità dei post organici, vanificando gran parte degli sforzi impiegati dalle aziende per la gestione delle proprie pagine pubbliche.

Ora tutto ciò sembra fatto appositamente (e molto probabilmente è proprio così) per incentivare gli Ads, ossia la pubblicità a pagamento propria di Facebook, al caro Mark l'idea di social a quanto pare è un pò passata ed ha lasciato il posto solo all'obiettivo del mero profitto.

D'altra parte come dargli torto, un'azienda come Facebook, quotata in Borsa con risultati non troppo eccelsi, ha bisogno di essere notevolmente foraggiata per continuare la sua corsa, anche se personalmente credo che quella imboccata non sia esattamente una politica che possa premiare sul lungo periodo, ma questa è una mia opinione.

Fatto sta che tante aziende rimangono su Facebook perchè al momento continua ad essere il social più popolato specie in Italia ed è auspicabile che lo rimanga per parecchio tempo ancora, in ogni caso il considerare Google Plus come un social di nicchia per adesso lo ritengo solo un vantaggio, in quanto, meno utenti equivalgono a meno fesserie che si portano dietro, esattamente come accade ormai ovunque sul social network blu.

In ogni caso io mi sono ripromesso di "abitare" un pò di più il social di Google e allentare un pò la presa su Facebook e così consiglio anche alle aziende ed imprenditori miei clienti di fare altrettanto, Google Plus nel 2014 farà la differenza!

4) Mobile Responsive: sembra incredibile ma la metà delle aziende che mi sono trovato a seguire nell'ultimo anno non solo non aveva un sito ottimizzato per la versione mobile, non ne considerava nemmeno l'utilità.

Il proliferare di Smartphone e Tablet è ormai sotto gli occhi di tutti, uomini, donne, bambini, giovani e meno giovani, tutti stanno prendendo sempre più confidenza con questi nuovi dispositivi, perchè allora non realizzare siti fruibili alla perfezione da tali devices? 

Gli accessi ad internet da dispositivo mobile sono aumentati esponenzialmente nel 2013 e la tendenza è quella di un ulteriore crescita vertiginosa negli anni a venire, eppure tantissime, troppe aziende, continuano ad avere siti che non sono ben visibili da dispositivi mobili, ma soprattutto inusabili.

Oggi non ti puoi più permettere di pensare di adottare una strategia di comunicazione online non considerando la componente mobile, il web marketing nel 2014 sarà sempre più orientato al mobile, le persone cercano, leggono, si informano quando sono in giro, ma non solo, sono sempre più inclini a comprare da smartphone e tablet, non te ne dimenticare.

5) Immagini e Video: anche la multimedialità è un fattore toccato più volte nel corso degli ultimi anni, ma nel 2014 pare proprio che la tendenza a catturare l'attenzione dell'utente attraverso immagini e video, sarà un passaggio cruciale per ogni strategia di marketing online efficace.

D'altra parte si sa, il web è sempre più affollato e dispersivo, non è facile farsi notare e trasmettere qualcosa fin da subito, specie solo con le parole, le immagini invece sono in grado di accorciare l'operazione, essendo molto più immediate e di facile interpretazione, in sostanza sono elaborate molto più facilmente di un classico contenuto testuale.

I video poi, hanno avuto una notevole espansione nell'ultimo anno, se si considera che anche You Tube fa parte di Google ed è collegato a presa diretta con gli account GooglePlus il cerchio si chiude e non ti sarà difficile tirare le tue conclusioni.

Ci sarebbe ancora a parlare un bel pò, ma questi sono i primi 5 punti sui quali io credo si debba maggiormente investire nell'anno a venire, io almeno farò così, tu che idea ti sei fatto?

Paolo

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martedì 24 dicembre 2013

Web Marketing Sartoriale ti manda il suo Regalo di Natale


Come di consueto questo è il classico periodo dell'anno dove si tirano le somme di quanto realizzato nei 12 mesi appena trascorsi, tempo quindi di bilanci, analisi di successi e progetti andati a buon fine, ma anche sbagli e programmi un pò meno fortunati, lavori impegnativi frutto di grandi soddisfazioni e qualcuno invece che si è rivelato solo una gran perdita di tempo.

Il web marketing purtroppo è anche questo, collezioni successi, ma anche sconfitte, ti emozioni a vedere crescere un progetto creato da te e ti intristisci quando un altro non va come era stato programmato, è un lavoro che ti prende tutto, diventa la tua vita, non ci sono vie di mezzo se scegli di diventare un consulente di web marketing.  

Per me il web marketing è prima di tutto una passione, sono cambiate tante cose da quando ho iniziato a lavorare in questo settore, ma quella è rimasta immutata, anzi, amo il mio lavoro e più vado avanti e più mi appassiona, anche se questo mi è costato e mi costa sacrifici.

Le giornate interminabili passate davanti al Pc cercando la migliore impostazione di quel sito, le parole più performanti per quella campagna, il cercare di migliorare quel testo fino a quando non lo ritieni perfetto non sono cose da tutti, ma queste vengono ampiamente ripagate quando il tuo cliente ti chiama e ti dice: "Paolo, grazie, hai fatto un bellissimo lavoro"

Questa è per me la soddisfazione più grande che ci possa essere, ancora di più della parte economica, il sapere di essere stato all'altezza delle aspettative, l'averle in alcuni casi superate, essere stato l'artefice, o aver contribuito al successo di quella determinata attività mi danno un'adrenalina incredibile.

Non c'è altra cosa che mi dia una spinta più grande per continuare e migliorare costantemente la mia attività.

I miei migliori Auguri di Buon Natale e un meraviglioso Nuovo Anno vanno quindi principalmente a voi, che siate miei clienti passati, presenti o futuri, collaboratori, amici, colleghi o solo semplici lettori del blog di web marketing sartoriale, non c'è differenza, vi faccio i miei Auguri e vi dico molto semplicemente GRAZIE!

Grazie per la fiducia che mi avete accordato, grazie per essermi stati di supporto ogni qual volta ne ho avuto necessità, grazie per esservi rivolti a me anche per delle semplici domande o chiarimenti su alcuni aspetti di web marketing che vi restavano particolarmente ostici.

Insomma se io sono qua a scrivere su questo blog e a lavorare in questo incredibile e affascinante mondo, lo devo principalmente a voi e alla stima che avete dimostrato nei miei confronti.


Non c'è Natale però senza regalo e, come di consueto io e web marketing sartoriale vogliamo premiarvi facendovi un regalo che chi segue da tempo questo blog molto probabilmente conosce già.

Infatti come lo scorso anno le prime 3 persone che si prenoteranno entro il 6 di gennaio attraverso questa pagina potranno usufruire di una consulenza Skype completamente GRATUITA della durata di 40 minuti, durante la quale analizzeremo insieme il vostro business e vi indicherò interventi e suggerimenti per farlo diventare un'attività di successo.

Con questo vi saluto, rinnovo i miei più sinceri auguri per un Buon Natale ed uno strepitoso Anno Nuovo e ci risentiamo nel 2014!

A presto.

Paolo


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venerdì 13 dicembre 2013

Conosci i 6 Principi della Persuasione? (Seconda Parte)

Un paio di settimane fa ti ho introdotto i 6 principi della persuasione e il fatto di come essi siano potenti ed importanti per il tuo lavoro e per tutti i tuoi modelli di comunicazione, specialmente quando applicati all'internet marketing. 

Adesso finalmente entriamo un pò più nel merito e vediamo quali sono questi 6 principi:

  • Scarsitàquello della scarsità è una leva utilizzata quotidianamente da tanti tipi di imprenditori e venditori. Costoro sfruttano il principio per il quale una cosa "quanto più è limitata, tanto più è desiderata". Quindi mettendo a disposizione un numero di prodotti limitato (o presunto tale), aumenta, nei potenziali acquirenti, il timore di restare privi di quella cosa e ciò li spinge la maggior parte delle volte più velocemente all'acquisto. Prova un attimo a pensare alle televendite, quanti anni sono che hanno un numero limitato di scorte? a quest'ora sai da quant'è che le dovrebbero aver terminate? :)
  • Riprova Sociale: è un'arma molto potente che sfrutta il principio basato sul fatto che: "se tanti fanno una cosa allora quella cosa è giusta e quindi la puoi fare anche te". Questo principio è quello su cui maggiormente fanno leva i social network, basta pensare all'introduzione delle Storie Sponsorizzate su Facebook, al Google +1, o più in generale con l'approdo di Google nella Social Search.
  • Autorità: quante volte le nostre decisioni sono influenzate dal fatto che le stesse ci siano "caldamente raccomandate da qualche autorità del settore"? Per farti un esempio banale di questo principio, prova a pensare tutte le volte che magari in televisione vedi un prodotto per la tua salute che ti è consigliato da un ATTORE ma vestito con camice bianco da dottore!! Ci stai pensando vero? Eppure questo da una notevole sicurezza in più e abbassa le barriere fra il cliente potenziale e il prodotto inducendolo ad acquistare più facilmente!
  • Simpatia/Somiglianza: questo principio può essere facilmente sfruttato calandoti nei panni del tuo ipotetico cliente, raccontando storie, aneddoti, "facendogli capire che te sei come lui" e che magari hai avuto il suo stesso problema che è stato brillantemente risolto dal prodotto/servizio che adesso gli consigli.
  • Coerenza/Impegno: quando dedichi del tempo a fare una cosa, nel nostro caso può essere la lettura di un annuncio, una lettera di vendita o anche un articolo, vuol dire che "sicuramente sei sensibile ed interessato" al suo contenuto e quindi per coerenza con te stesso dovresti approfondire! Nei tuoi modelli di comunicazione non mancare quindi di ricordare questa cosa al tuo interlocutore specialmente se vuoi effettuare una vendita subito dopo la lettura del tuo post, email, newsletter, ecc..
  • Reciprocità: è quel meccanismo che scatta nel nostro cervello ogni qual volta "qualcuno ci offre qualcosa magari in regalo" e per la quale ci sentiamo in OBBLIGO di ricambiare in qualche modo. Se pensi un attimo a tutte quelle aziende che ti offrono campioni gratuiti di prodotti non puoi pensare che lo facciano perchè sono dei benefattori dell'umanità, lo fanno esattamente per sfruttare questo principio, per il quale avendo ricevuto un regalo ci sentiamo in dovere di ricambiare magari facendo un acquisto o, nel caso dell'internet marketing, lasciando i propri dati in modo da essere ricontattati successivamente per future promozioni.


Ora mi rendo perfettamente conto di quanto, la descrizione di questi principi, sia alquanto schematica e riduttiva, ognuno di essi meriterebbe un analisi molto più approfondita ed accurata, infatti non è escluso che lo faccia in seguito, su questo blog o in altra sede :)

Per il momento però mi fermo qui e voglio concludere dicendoti che: se applichi anche solo uno di questi principi nei tuoi modelli di comunicazione, che siano siti, blog, newsletter, lettere di vendita ecc...noterai subito grandi benefici in termini di conversioni, se invece riuscissi ad applicarne più di uno o tutti insieme, beh allora lasciatelo dire che sarai anni luce avanti ai tuoi concorrenti!!!

Alla prossima,
Paolo



giovedì 5 dicembre 2013

La Settimana della Formazione Gt

Come ogni buon consulente di web marketing (ma il discorso vale anche per tanti altri settori), tendo sempre a mettere al primo posto le esigenze del cliente, specie quando si parla in termini di consulenza e di formazione.

Se anche tu operi in uno di questi ambiti sai benissimo di cosa sto parlando e molto probabilmente sai anche che questo ti da spesso notevoli soddisfazioni ma ha però anche un bel rovescio della medaglia.

Così facendo infatti, va a finire che il tempo ti è talmente tiranno da dimenticarti quanto sia importante la formazione anche per te stesso e succede che la metti in secondo piano, volente o nolente e cerchi di farla il più possibile nei ritagli di tempo.

A ricordarti però che la formazione migliore viene da una dedizione costante allo studio di tutti gli strumenti e le sfaccettature del web marketing e di tutto ciò che gli gira intorno, ci pensa Giorgio Taverniti, con i suoi eventi formativi, i migliori nel settore italiano del web marketing.

Sono fermamente convinto che questo è uno dei pochi modi che oggi hai a disposizione per mantenere alto il tuo livello di conoscenza e di efficienza in un settore sempre più competitivo, ma anche invaso costantemente da nuovi personaggi, che spuntano come funghi un giorno dopo l'altro, millantando chissà che sistemi miracolosi per fare soldi online e robe di ogni genere, per poi sparire da un momento all'altro alla velocità della luce.

Quello che sostengo da sempre è che c'è bisogno di fare una bella ripulita da tutta la "feccia del web" ed iniziare a selezionare bene le fonti dalle quali attingere le informazioni che ti guideranno nel tuo percorso formativo sul web marketing, gli Eventi Gt sono senza dubbio un eccellente risorsa per ottenere questo. 

E così ti accorgi di quanto tempo dedichi agli altri e quanto poco a te stesso in un universo come quello del web spietato verso chi non riesce a stargli al passo, ricco com'è di novità, aggiornamenti continui, cambiamenti repentini e informazioni di ogni tipo.

Da quando ho iniziato a lavorare su web mi sono concentrato essenzialmente su 2 principali aree di attività, che costituiscono ancora oggi i miei principali servizi, ovvero Google AdWords e il Copywriting, ho fatto tanta formazione a riguardo perchè ho sempre pensato che in tutti i settori la specificità paghi e nonostante lo pensi anche oggi, anzi forse sempre di più, mi rendo perfettamente conto che c'è bisogno anche di molto altro per stare al passo coi tempi.

Seguo il Forum Gt e parte dei relatori da diverso tempo e riconoscendone l'elevata qualità, la selezione è stata naturale fra i miliardi di corsi, video corsi, e-Book vari, ecc..quindi mi sono preso tutta la settimana per dedicarla ad un bell'update della mia formazione ed ho visto giusto anche stavolta.

Non conosco nessun altra azienda, società, organizzazione, chiamala un pò come vuoi, che riesce a dare così tante informazioni di valore gratuitamente per una settimana intera, anzi che te la porta direttamente a casa tua in un modo così chiaro, confidenziale e a largo raggio.

Si perchè gli argomenti trattati sono stati molti e tutti altamente interessanti; a partire dai primi passi da muovere per entrare correttamente nel mondo del web marketing, con una bella panoramica di Chiara Storti, alle ottime strategie e consigli per promuovere un'attività in un settore ultra competitivo come quello turistico, del poliedrico Giorgio Tave, che ci dispensa anche una nutrita serie di spiegazioni sulle sempre più frequenti penalizzazioni di Google.

Non è mancata nemmeno la parte Social, con preziosi consigli e suggerimenti su come usare al meglio un canale sempre più importante come quello di YouTube, dove un'ottima Anna Covone ha snocciolato un insieme di strategie per posizionare al meglio i propri video e illustrato tutte le novità inerenti la recente unione di tale canale con Google Plus.

Incredibile l'elenco di strumenti proposto da Angelo Marolla, utili per uno dei social più strategici quale Twitter, piattaforma che personalmente ho sempre usato col contagocce e sul quale invece c'è molto da sfruttare se lo si adopera nel modo corretto.

A ricordarci che la nuova tendenza della rete è quella verso un un web sempre più semantico ci pensa Andrea Pernici, che ci illustra perfettamente quanto saranno più dettagliati i risultati delle ricerche nell'immediato futuro, con la creazione di reti e connessioni fra i vari contenuti.

Fondamentale per la buona riuscita di ogni progetto è una corretta impostazione SEO, fin dalla parte preliminare di tutti i nostri lavori, argomento molto vasto e complesso sicuramente, ma riassunto in un bel concentrato dei concetti chiave dettati dall'esperienza di Riccardo Mares.

Vari problemi di linea, dovuti alla nostra cara Telecom, mi hanno impedito di ascoltare completamente l'intervento di Luca Percuoco, che ha trattato uno di quegli argomenti che dovrebbero stare sempre più a cuore a tutti noi che progettiamo, costruiamo, gestiamo siti web; il comportamento degli utenti, analisi indispensabile per creare contenuti e restituire esperienze sempre migliori e soddisfacenti.

Concludo questo mio riassunto dicendo che è stata una bella settimana, ricca di notizie e spunti molto utili sotto tanti punti di vista, molte cosa da approfondire ed altre che val la pena ricordare di tanto in tanto.

Ringrazio quindi tutti i relatori e coloro che hanno partecipato e spero di vederci tutti a Milano, perchè la formazione è importante si, ma quella fatta nel modo giusto come #7formazione :D

Paolo

venerdì 22 novembre 2013

Conosci i 6 Principi della Persuasione? (Prima parte)

Se li conosci allora sarà il caso che li metta subito in pratica sui tuoi siti, blog, email, lettere di vendita e quant'altro perchè sono veramente potenti, se non li conosci allora non perdere tempo e continua a leggere perchè ti assicuro che vale veramente la pena conoscerli per poterli sfruttare per tutte le tue attività on line ma anche off line!


Per me incontrare il libro del Dott. Robert Cialdini è stato veramente una rivelazione, non solo perchè mi ha aperto la mente verso una cosa che non conoscevo, ma anche perchè quello che già sapevo fino ad allora non avevo capito come poterlo sfruttare a mio vantaggio in tutti i miei modi di comunicazione.


Sto parlando del libro "Le Armi della Persuasione", che ti consiglio vivamente di leggere, se ancora non l'avessi fatto, perchè ti aprirà gli occhi su cose che magari fino al giorno prima non avevi nemmeno considerato o che magari ti passano davanti tutti i giorni senza che nemmeno te ne accorga e non sai come sfruttarle.


In sostanza, è un dato di fatto che: "la stessa richiesta formulata in modi diversi porta a diversi risultati, spesso a risposte diametralmente opposte; un SI da un NO!" Come mai tutto questo? Da cosa dipende? 


La risposta ce la da appunto il Dott. Cialdini nel suo libro individuando 6 precisi schemi sui quali fanno leva i bravi persuasori nei loro sistemi di comunicazione e ti consiglio di utilizzarli anche nel tuo business qualunque esso sia. 


Questi 6 principi sono:

  • Scarsità
  • Riprova Sociale
  • Autorità
  • Simpatia/Somiglianza
  • Coerenza/Impegno
  • Reciprocità

Prima di analizzare singolarmente questi 6 principi voglio spostare l'attenzione sul PERCHE' essi sono così potenti. 

La vita moderna è così frenetica e piena di impegni, spesso abbiamo dei ritmi quasi insostenibili, siamo continuamente bombardati da qualsiasi tipo di informazioni, talmente tante che NON riusciamo ad elaborarle e tutto questo ci porta a dover adottare delle SCORCIATOIE per prendere delle decisioni. 

Tali scorciatoie sono spesso costituite da un solo pezzo di tutte le informazioni disponibili. Ma cos'è che ci spinge a prendere in considerazione questo pezzo, questo singolo elemento, qual'è la componente che ce lo fa apparire così rappresentativo in modo tale da farci rispondere ad una richiesta in modo automatico? 

La nostra componente EMOZIONALE!! Si perchè, se ancora non lo sai, la maggior parte delle nostre decisioni vengono prese in base alle EMOZIONI e non sono dettate dalla LOGICA! Sei sorpreso? Eppure è proprio così! 

Oggi più che mai c'è un estremo bisogno di restituire agli utenti un esperienza emotiva forte, coinvolgente, dare un buon motivo per farsi preferire alle centinaia o a volte migliaia di concorrenti simili a te, che adottano un sistema comunicativo che sembra fatto in serie, freddo ed impersonale come un ghiacciolo. 

Ed è proprio qui che entra in gioco la persuasione, che non va intesa in modo negativo, nessuno infatti costringe nessuno a fare nulla, ma solo come uno stimolo, un aiuto ad indirizzare la tua scelta adoperando delle leve molto potenti dal punto di vista emotivo.

La prossima volta vediamo più nel dettaglio da cosa sono costituiti i 6 principi della persuasione e perchè sono così importanti.

Resta collegato!

Paolo


venerdì 8 novembre 2013

Landing Pages che convertono: 3 consigli per massimizzare i risultati


Se hai già un business on line, ma anche se sei semplicemente solo uno smanettone, non importa che te lo dica io che su internet si muove tutto così velocemente che una cosa che oggi funziona in un certo modo domani potrebbe non funzionare più o non produrre gli stessi risultati.

Per le landing pages più che mai vale questo concetto, in quanto non basta che una landing sia visitata perchè sei ben posizionato a livello organico o magari perchè è la pagina di atterraggio di tutte le tua campagne Pay per Click.

Quello che deciderà il successo o l'insuccesso della tua landing e conseguentemente di tutto ciò che proponi è il tasso di conversione della stessa, perchè se essa è fatta male e non riesce a convincere i visitatori a contattarti, tutti i tuoi sforzi per convogliare migliaia di visitatori sulle tue promozioni sarà INUTILE.

Come già detto precedentemente, anche al momento attuale, la regola fondamentale per landing pages efficaci è la semplicità, anzi direi che seguire questa regola sta diventando una condizione senza la quale le probabilità di successo diventano sempre più scarse ed improbabili.

Noto spesso sul web la tendenza a creare landing pages di fattura estremamente opposta, ovvero si va da quella totalmente inespressiva, dove non c'è praticamente scritto niente ma sono uno striminzito modulo di contatto che si legge appena, a quella dove c'è di tutto e di più.

Scontato dire che in entrambi i casi sei fuori strada perchè per far convertire una pagina del genere c'è bisogno di un giusto compromesso, non una pagina che confonde, nemmeno una inespressiva, semplicemente una che RISPONDA alle domande del lettore in modo adeguato e lo SPINGA ad approfondire.

Tralasciando quindi per un attimo i continui stravolgimenti creati dalla lotta Google vs landing page che richiede requisiti sempre migliori e più svariati per far si di approvare le vostre pagine, voglio concentrarmi lato utente per far si di migliorare l'esperienza dello stesso e conseguentemente il tasso di conversione. 

Su internet oggi si trova di tutto si sa, il problema principale infatti non è che non c'è informazione, semmai è l'opposto, ovvero ce n'è troppa e i navigatori sono abituati a cliccare sempre più velocemente e sempre più di impulso, quasi quanto fare zapping alla televisione, nel mare sterminato delle informazioni e proposte tutte uguali che ci sono on line fino a trovarne una che li soddisfi al primo impatto.

Siamo sempre più nell'era dell'attenzione che è sempre più difficile da catturare e mantenere, per questo motivo devi far si che tutta la comunicazione della tua landing page sia estremamente mirata per essere efficace e portarti non solo visitatori ma contatti interessati ad approfondire con te!  

Ciò si può riassumere in questi 3 consigli:


  1. Indaga a fondo sui problemi VERI della tua nicchia di riferimento per fornirgli la soluzione ottimale;
  2. Utilizza un modulo di contatto semplice, intuitivo, diretto e ben visibile;
  3. Scrivi sempre call to action chiare, evidenziate e motivanti.


1) Indaga a fondo su quale sia il problema, bisogno o necessità REALE del tuo pubblico di riferimento che tu vuoi soddisfare col tuo prodotto o servizio. 

Questo è un passaggio molto importante perchè non sempre ciò che proponiamo rispecchia le reali necessità del nostro futuro pubblico di riferimento, fai attenzione perchè è facile incappare in grossolani errori qui. 

Il modo migliore è chiederlo direttamente a loro qual'è il problema da risolvere o il desiderio da realizzare e puoi farlo ad esempio facendo un sondaggio e spedirlo a tutti i tuoi contatti, oppure indirettamente, ricercando su blog di settore, Forum, Social Network, Yahoo Answer, ecc...

Concentrati in tutta la tua comunicazione SOLO su quello, arrivando al punto già dal titolo, in modo di catturare immediatamente l'attenzione del visitatore, facendogli percepire di essere nel posto giusto da subito, in questo modo esso avrà già un buon motivo per contattarti.

2) Modulo di contatto semplice ed intuitivo, ma soprattutto ben VISIBILE immediatamente. 

Quando è possibile consiglio sempre di metterlo subito (above the fold), che si veda immediatamente appena si apre la pagina ed in ogni caso evidenzialo e fai si di guidare l'occhio del lettore verso di esso, SEMPRE. 

Si da il caso che il fine ultimo della tua pagina sia quello di avere il contatto del possibile futuro cliente, quindi perchè non facilitare l'azione aiutandolo a renderla quasi naturale? 

Limita i campi da compilare al minimo indispensabile, la compilazione deve essere rapidissima e gli utenti sono sempre più restii a consegnare in mani sconosciute i loro riferimenti, se hai bisogno di altri dati glieli chiederei in un secondo momento.

3) Call to action chiara e diretta, senza tanti giri di parole, ma nemmeno con comunicati che sembrano necrologi. 

Quante volte vedi in giro moduli di contatto che NON specificano cosa otterrà l'utente lasciando i suoi dati corredati da un bel pulsante con scritto freddamente "Submit"? Personalmente tutti i giorni! 

L'invito all'azione è importantissimo tanto quanto tutto il resto della pagina perchè se non dai all'utente un valido motivo per lasciarti la sua email nel modulo e non glielo ricordi nella call tu action, lui molto semplicemente non lo farà!! 

Vuoi farlo iscrivere alla tua newsletter? Fai un bel tasto evidenziato con scritto "Iscriviti alla Newsletter", otterrà uno sconto? "Ottieni il tuo Sconto" e così via. 

Non dare mai per scontato questo passaggio perchè non lo è, anzi curalo attentamente.

Paolo


FreeDigitalPhotos.net

venerdì 18 ottobre 2013

L'algoritmo invisibile: Google Hummingbird


Ci eravamo salutati alla fine di luglio con la promessa di ritrovarsi a settembre.....beh il periodo di assenza è stato in effetti un pò più lungo, ma dopo oltre 2 mesi ecco che riprende l'attività di WebMarketingSartoriale, per un nuovo ciclo di post, informazioni, recensioni, novità, insomma tutto ciò che accade di interessante in giro per la rete per quanto riguarda il web marketing.

Il ritardo della ripresa della gestione del blog è stata dovuta, oltre che alle MERITATE ferie ed aver trovato una marea di lavoro lasciato in sospeso, anche al fatto che d'estate il mondo del web marketing, come un pò tutte le attività in Italia, subisce un drastico rallentamento e di conseguenza anche gli argomenti da trattare sono abbastanza limitati, motivo per il quale ho preferito non spendere parole in tematiche dette e ridette ed aspettare qualche novità molto più interessante.

Infatti il nuovo corso di web marketing sartoriale sarà proprio questo: dare ancora più spazio alla qualità dei contenuti più che alla quantità, cosa che era già iniziata lo scorso anno, non credo che ci sia mai stato un solo post che fosse su argomenti banali o quanto meno trattati tante volte, ma da ora in poi cercherò di migliorare ancora di più la parte contenutistica ed interverrò postando solo quando ci sarà qualcosa di veramente interessante da dire.

Ad esempio voglio riaprire questo nuovo ciclo con una notizia di cui non si è sentito parlare un gran che, anzi a quanto pare l'hanno saputo veramente in pochi, in quanto tale argomento è stato appena menzionato durante la conferenza stampa indetta per il compleanno di Google.

Tale notizia riguarda il Google Hummingbird (o Colibrì in italiano), cioè l'ennesimo animaletto che Google sceglie per dare nome al suo ultimo algoritmo nuovo di zecca.

Ormai Google ci ha abituato ad avere a che fare con la sua "strana fauna" anno dopo anno, ad iniziare dal 2011 con il Panda per proseguire col più recente Google Penguin, ma a differenza degli altri, il Colibrì non è stato mai menzionato da nessun addetto di Google stesso, se non soltanto un breve cenno, come detto sopra, durante la conferenza stampa per il quindicesimo compleanno del famoso motore di ricerca e soprattutto dopo più di un mese che l'algoritmo era già attivo!

Ora, essendo ormai comuni le stranezze e le notizie lasciate a metà, come di regola succede nelle comunicazioni di Google, non mi voglio soffermare sulla motivazioni che hanno spinto il buon Matt Cutts e soci a non comunicare l'introduzione di questo algoritmo, ma voglio concentrare l'attenzione sul perchè Google Hummingbird è stato introdotto.

La prima cosa da notare è la scelta del nome, che stavolta ha un significato ben preciso, cioè da quanto detto in conferenza da Amit Singhal, il nome Hummingbird è stato adottato proprio perchè questo algoritmo sarà preciso e veloce, come lo è appunto un Colibrì.

La grossa differenza rispetto agli altri 2 animaletti precedenti, è che Google Hummingbird, non è un semplice update ma un algoritmo tutto nuovo, che contiene parti dei precedenti e parti totalmente nuove che meglio si adattano ai diversi modi di ricerca attuali.

In sostanza Google Hummingbird dovrebbe dare risultati migliori in base a ciò che l'utente effettivamente cerca, non solo in relazione alle parole chiave "secche" ma sarebbe in grado di interpretare al meglio keyword più complesse, riuscendo a capire il significato di intere frasi.

Quindi si mira ancora maggiormente a restituire risultati sempre più pertinenti fra la ricerca e le pagine, cosa per altro già timidamente iniziata col Knowledge Graph alcuni mesi fa.

Oggi con Google Hummingbird si da un ulteriore giro di vite alla pertinenza delle ricerche, analizzando maggiormente il significato dell'intera frase digitata. 

Tanto per fare un esempio pratico; supponiamo che io voglia comprare un paio di scarpe Nike e sto cercando un negozio facilmente raggiungibile, molto probabilmente digitando qualcosa come: "Qual'è il negozio più vicino dove posso comprare un paio di Nike?" Il sistema di ricerche al quale siamo abituati avrebbe preso in considerazione solo alcune parole.

Il Colibrì invece pare che riesca ad interpretare l'intera frase, facendo arrivare all'utente un risultato molto più preciso rispetto a prima.

Ovviamente i SEO di tutto il mondo si sono immediatamente allarmati per i possibili cambiamenti del caso, ma Google assicura che non ci saranno modifiche lato SEO e Google Hummingbird non influirà in alcun modo in tal senso.

Beh staremo a vedere, intanto ricordiamoci che i contenuti originali e di valore avranno sempre maggior peso, per il momento continuiamo a concentrarci su quelli :D

Paolo

mercoledì 31 luglio 2013

Web Marketing Sartoriale ti aspetta a settembre!

Come di consueto quando arriva questo periodo web marketing sartoriale si prende un periodo di riposo per ricaricare le batterie e poter così ricominciare a settembre con nuovi post ricchi di novità, consigli e trattando sempre argomenti molto utili per chi si occupa di web marketing e di comunicazione online.

Anche quest'anno non possono mancare i ringraziamenti per chi ha collaborato con me, direttamente o indirettamente, nella realizzazione di diversi progetti portati a termine ed altri ancora in corso di completamento, un ringraziamento particolare va come sempre agli amici della A&C per il prezioso supporto tecnico, senza il quale sarei stato spacciato :)

Non solo, ovviamente un grande ringraziamento va a tutti i clienti vecchi che hanno deciso di continuare a collaborare ed espandere le sorti dei propri business attraverso di me e ai nuovi, che si sono affidati ai miei servizi con fiducia, cosa che ha permesso di far fare un bel salto di qualità a tutta la mia attività e che da sempre linfa vitale per la vita di ogni professionista.

L'avere incrementato il parco clienti e aver espanso i settori di interesse ha avuto anche un aspetto se vogliamo dire un pò "negativo", termine che non è nemmeno corretto al 100%, solo per dire che ciò ha sottratto tempo all'implementazione di nuovi post su web marketing sartoriale, infatti negli ultimi mesi sono calati gli interventi come numero, dando però ancora più spazio alla qualità degli stessi.

Infatti la nuova politica del blog sarà quella di intervenire meno e solo quando ci saranno degli argomenti da trattare di estremo interesse per tutta la comunità di addetti ai lavori ed appassionati di web marketing.

D'altra parte la nuova tendenza di tutto il web è ormai orientata sempre di più sulla qualità dei contenuti e il "pochi ma buoni" sarà il mantra che ogni blog dovrà seguire per la buona riuscita del proprio sistema di comunicazione, questo per dire che c'è si da prediligere la qualità rispetto alla quantità, ma non esclude certo il "tanti e altrettanto buoni", anzi così è ancora meglio, l'importante è evitare il più possibile da ora in poi il "tanto e mediocre" perchè ormai questo sistema sulla rete non paga più!

Quindi concludendo il blog di web marketing sartoriale se ne va in ferie, ma non il suo autore, in quanto l'attività di PaoloVerdiani.com continua per gran parte del mese di agosto per portare a termine alcuni progetti ed essere poi operativo a settembre con altri ancora in fase embrionale.

Saluto quindi tutti gli amici, clienti, appassionati di marketing e lettori di questo blog e vi do appuntamento a settembre per una nuova stagione ricca di novità e di spunti utili per la buona riuscita di tutti i vostri business online.

Se avete bisogno di me potete tranquillamente contattarmi da questa pagina spiegandomi il vostro progetto, attività e bisogni specifici, in questo modo potrò rispondervi più precisamente e darvi magari alcune dritte su come far sviluppare al meglio il vostro business.

Buona estate a tutti!!!

Paolo 

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