giovedì 24 febbraio 2011

Marketing Sartoriale Vs Marketing Tradizionale

Che differenza c'è fra il Marketing Tradizionale e il Marketing Sartoriale?


Questa è una domanda che apre la strada a molteplici risposte, in quanto parecchie sono le differenze fra questi due tipi di marketing, ma sostanzialmente, in linea generale, la differenza principale sta nel tipo di approccio e di modello di comunicazione, che sono molto diversi fra loro.


Ma facciamo un pò di luce in e vediamo più nel dettaglio alcuni degli elementi in cui differiscono il Marketing Tradizionale e il Marketing Sartoriale, evidenziando i vantaggi di quest'ultimo:



  • Tradizionale: è essenzialmente un marketing d'immagine, dove si predilige la parte prettamente estetica; la grafica, gli slogan, il brand, piuttosto che il ROI (Ritorno sull'Investimento). Viene fatto anche largo uso di TV, Radio ecc.. In questo modo non si può avere un contatto diretto con la possibile clientela.
  • Sartoriale: è basato principalmente sul Direct Response Marketing (DRM), ovvero il Marketing a Risposta Diretta, dove si tende a privilegiare prima di tutto il ROI, rispetto alla grafica e col quale è possibile avere un contatto più diretto col proprio target di riferimento. Ogni elemento è collegato ad un'offerta ben precisa, mirata e creata "su misura" per le esigenze del proprio pubblico.
  • Tradizionaleraramente vengono controllati i risultati delle campagne, al massimo ogni tot mesi viene fatto un monitoraggio su cosa (si presume), abbia funzionato o meno.
  • Sartoriale: i risultati delle campagne vengono monitorati in maniera costante, in modo da poter apporre immediate modifiche per correggere la "rotta". In più, con questo sistema, si possono fare dei test, per valutare velocemente l'efficacia di una campagna per un prodotto/servizio, prima ancora di costruirla definitivamente.
  • Tradizionale: nella maggior parte dei casi tutto è incentrato sulla singola vendita, tralasciando la componente importante e vantaggiosa della "vendita continuativa".
  • Sartoriale: è basato su un sistema di "vendita continuativa" appunto, ottenuta mantenendo, il più possibile nel tempo, una certa comunicazione col cliente, cercando di solidificare sempre di più il rapporto. In genere il primo approccio può essere costituito anche da un' offerta gratuita, per acquisire il cliente, poi offerte successive per fidelizzarlo.
  • Tradizionale: utilizza troppo spesso siti "istituzionali", freddi, privi di qualsiasi forma di coinvolgimento da parte del potenziale cliente, dove si parla in "aziendalese", cioè con un tono troppo distaccato e impersonale.
  • Sartoriale: è invece usato un tono più diretto, personale, in modo da ottenere di essere percepito più come persona che come azienda, col risultato di ottenere una maggior fidelizzazione del cliente. Troppo spesso ci si dimentica che, chi leggerà le tue offerte, è pur sempre una persona come te ed è più facile affezionarsi ad una persona che ad un'azienda, da al prodotto un aspetto più UMANO.


Queste sono solo alcune diversità fra i due modelli di Marketing, ma rendono abbastanza l'idea di come il tipo di approccio del Marketing Sartoriale, possa fare in parecchi casi la differenza, soprattutto oggi dove c'è l'immenso bisogno di ritagliarsi uno "spazio" ben definito, quindi "su misura", per poter emergere dalla massa, sempre più vasta, di proposte, senza dimenticare che, nell'era della comunicazione, è diventato indispensabile saper "ascoltare" prima di proporre!!

Ciao,
Paolo



mercoledì 16 febbraio 2011

Le nuove Pagine Fan di Facebook saranno utili in termini di Marketing?



La risposta che mi sento subito di dare è SI!! Sicuramente.


Se hai una Pagina Fan su Facebook, molto probabilmente ti sarà arrivato l'invito per aggiornarla con la nuova veste grafica, in caso contrario puoi farlo subito da qui



In alternativa puoi anche aspettare il 10 di Marzo, data nella quale verranno tutte aggiornate automaticamente, ma perchè aspettare quando puoi usufruire di nuovi vantaggi soprattutto a livello di marketing?


Le novità delle nuove Pagine Fan sono molteplici, anch'io le sto scoprendo piano piano.


La prima cosa che salta all'occhio è che tali pagine sono sempre più simili ai profili privati, sia nel look, che nelle interazioni coi fan, dando così a tali pagine un aspetto sempre più "umano" e creando un presumibile maggior coinvolgimento delle altre persone (se ci pensi bene in termini di marketing questa è veramente una strategia vincente).


Prima però voglio dire l'unica cosa che mi piace poco; penso che il togliere le foto dei fan iscritti alla pagina, lasciando solo il numero e privilegiando la barra con le foto subito in cima alla bacheca (esattamente come i profili privati), non sia molto produttivo in termini di interazioni.


Ci sono 2 cose invece che mi piacciono molto delle nuove Pagine Fan che sono:

  • La ricezione di una notifica quando i fan interagiscono con la tua Pagina o con un post in essa contenuto.
  • La possibilità di gestire la tua Pagina proprio come un profilo privato, cioè, la facoltà di navigare e lasciare commenti proprio come Pagina e non più solo come amministratore!! 

Questa seconda novità penso che sia la cosa migliore che il Signor Zuckerberg potesse fare al momento, perchè permette anche una certa capacità di scelta; puoi scegliere se postare come Pagina o come Profilo Privato, quindi anche sulla tua stessa Pagina Fan, puoi postare e commentare come te stesso e non solo come amministratore! Mi sembra un bel passo avanti in termini di umanizzazione dei Business, no??







La possibilità di potersi muovere per Facebook e commentare come Pagina direttamente penso che sia di notevole vantaggio anche e soprattutto per chi deve gestire diverse Pagine per vari clienti.


Insomma continua la scalata inarrestabile di Facebook verso un successo che da parecchi punti di vista è difficilmente arginabile, perchè, soprattutto in termini di Social Media Marketing, non c'è nessun altro che abbia saputo coniugare come lui esigenza/comunicazione/relazione in un ottica di win to win.


Quindi, non aspettare....aggiorna la tua Pagina!!


A presto,
Paolo


Tutte le foto di questa pagina appartengono a FreeDigitalPhotos.net





giovedì 10 febbraio 2011

Ricerca le Parole Chiave per la tua Nicchia: questa deve essere la tua prima regola

Troppo spesso tanta gente pensa di gettarsi in Business on Line così dal nulla, senza esaminare il mercato, analizzare il proprio settore e le parole chiave della sua relativa nicchia.


C'è un denominatore abbastanza comune che spesso fa pensare così: "Intanto metto on line il mio prodotto o servizio, dopo vado a cercare clienti" .


Ecco, se anche tu stai pensando questo lascia che ti dica una cosa: SCORDATELO!!!!


L'errore più comune che i nuovi Web Marketer possono fare è partire dal prodotto, con il risultato che spesso il loro progetto andrà incontro a morte certa. Il prodotto si lancia dopo che hai ben chiaro che le tue parole chiave sono ricercate dal mercato.


Devi metterti bene in testa una cosa: "PRIMA di lanciare il tuo prodotto o servizio on line devi conoscere il tuo mercato, PUNTO!"


Questa è una regola che, se non viene seguita, ti può far rischiare di perdere un bel pò di tempo inutilmente, perchè promuoverai il tuo sito con risultati pari allo 0! 


Devi sapere preventivamente che quello che hai da offrire ha già un interesse su internet, così facendo potrai fondare il tuo business on line su dati reali, non su ipotetiche previsioni o peggio ancora sul tuo istinto.


Per avere una preventiva visione dell'effettivo mercato di tuo interesse devi quindi effettuare le tue ricerche tramite le parole chiave che sono inerenti alla tua nicchia di mercato.


Se ti interessa approfondire quest'argomento qui trovi uno Special Report GRATUITO che ti aiuterà nella tua ricerca: "Scopri perchè Devi Fare Keyword Research"


Buona lettura,
Paolo



giovedì 3 febbraio 2011

Google AdWords sta diventando impossibile da usare!

Se conosci e usi abitualmente Google AdWords per promuovere i tuoi prodotti o servizi, molto probabilmente ti sarai accorto anche tu che, col nuovo regolamento, le restrizioni stanno diventando davvero un problema piuttosto grosso.


Devo dire che, per le mie campagne pubblicitarie, ne ho sempre fatto largo uso, ma adesso iniziare a sfruttare fonti alternative è diventato quasi un obbligo perchè Google AdWords, con la politica di voler migliorare la qualità degli annunci e delle pagine di destinazione degli stessi, sta creando a tutti coloro che fanno Web Marketing dei problemi veramente notevoli. 


In sostanza cosa avrebbe fatto il Signor AdWords?


Con la nuova politica del "migliorare" ha fatto (come si dice dalle mie parti), di tutta l'erba un fascio!


Premetto che sono d'accordo con l'idea di migliorare l'esperienza dell'utente e la qualità delle pagine che si trovano in giro sul web; ormai tutti, con poche righe e un box raccolta dati s'intendono di lavorare e questo non è assolutamente ne bello ne corretto, ma, allo stesso tempo, sono stati penalizzati anche tanti Marketer che lavorano seriamente e con passione.


Come avrai certamente capito, parlo con cognizione di causa, visto che anch'io ne sono stato vittima proprio in questi giorni pur conoscendo tale regolamento :(


Se vuoi leggerlo lo trovi qui "Norme relative alla qualità della pagina di destinazione e del sito"


La mia pagina incriminata è una pagina che parla di come fare Web Marketing e aumentare i propri profitti anche con Twitter, che puoi vedere qui: "Twitter Profitto Svelato".

Quindi secondo il regolamento essa rientra in questa categoria che ti invito a leggere: "Ingenti guadagni in poco tempo"

Il fatto è che io non promuovo "Siti web che promettono guadagni esagerati con sforzi e/o rischi minimi (ad esempio, la possibilità di guadagnare € 10.000 alla settimana tramite marketing via email, da casa, lavorando solo due ore)", come recita tale norma, ma ben altro!!

Comunque questa pagina è stata classificata, con giudizio abbastanza sommario da parte di Google AdWords, appartenente a tale categoria e quindi è stato disattivato il mio Account nonostante uno scambio di email dove ho più volte precisato i miei intenti e la mia posizione a riguardo.

Non solo, come avrai notato dal regolamento, le restrizioni si spingono verso molti altri "modelli", fra cui:

  • Siti che promettono dichiarazioni fuorvianti, non precise e non verificabili.
  • Siti affiliati, che non abbiano contenuti originali o che vengono utilizzati per portare traffico ad un altro sito.
  • Siti che hanno lo scopo esclusivo di raccogliere dati, (vedi le squeeze page).
  • Siti che offrono materiale gratuito in cambio sempre dei propri dati privati.
  • Siti creati con il solo e preciso scopo di pubblicare annunci.
  • Ecc ecc ecc....


Da ora in poi quindi ci sarà da fare parecchia attenzione a promuoversi con Google AdWords, ma la cosa peggiore è che lavorare bene non basterà più perchè, tutto quello che farai, sarà sottoposto a questa sorta di giudizio arbitrario da parte di Adwords e se questo darà sicuramente non pochi problemi a noi che lo usiamo, a lungo andare penso che non porti un gran giovamento nemmeno a loro! 

Sono fermamente convinto infatti che, in termini di entroiti, agendo in questo modo, BigG si renderà velocemente conto che avrà parecchio da perderci e qualcosa di tale regolamento verrà modificata presto....


Alla prossima, spero con notizie migliori :)

Paolo