giovedì 31 marzo 2011

Blog o Sito: quale scegliere?

Apro un Blog o un Sito, apro un Sito o un Blog? Mah...


Con tutta probabilità, nel momento stesso che hai deciso di avventurarti in un Business on line, ti piace il Web Marketing in generale e vorresti lavorare in quest'ambito, o semplicemente hai voglia di avere una tua presenza on line, questa è la prima domanda che ti è saltata in testa, dico bene?


Ormai, essendo chiaro che siamo nell'era della "comunicazione", viene quasi naturale rispondere, che il Blog è sicuramente meglio del classico sito statico e privo di qualsiasi forma di interazione e in effetti è proprio così, perchè gli innumerevoli vantaggi che ti può dare un Blog, un sito "canonico" nemmeno se li sogna. 


Personalmente, nonostante tutto ciò, anch'io sono stato molto indeciso sul da farsi per parecchio tempo, per un motivo molto semplice: se decidi di aprire un Blog devi metterti in testa che esso può essere mantenuto in vita solo se ci metti un grande impegno, dedizione, lavoro e volontà!


L' unico grosso difetto del Blog, rispetto ad un classico "sito vetrina", stà proprio in questo; l'assiduità e la continuità con cui devi stargli dietro; è un pò come una tua creatura, che devi nutrire costantemente di contenuti per farla crescere bene.


Internet ormai è pieno di Blog, ne nascono continuamente, ogni giorno ci sono blog di qualunque genere, che trattano gli argomenti più svariati, allo stesso tempo però, col solito ritmo, tanti vengono abbandonati dopo poco, proprio perchè non si ha il tempo materiale per seguirli, ci mancano le idee, abbiamo finito gli argomenti, ecc..


A questo punto potrebbe sorgerti un dubbio: non è meglio allora che metta in piedi un sito tradizionale che mi costa meno fatica, ci lavoro tanto una volta sola ma quando l'ho costruito sono a posto? Domanda più che lecita.


Un sito classico una volta fatto è li, sta a fare bella mostra di se, non ha bisogno di essere alimentato da te ne da nessun altra fonte, anche se non lo controlli per mesi va bene uguale; si ma a che ti serve alla fine?


Se vuoi fare Business on line e lavorare nel Web Marketing, l'unico strumento efficace al giorno d'oggi è il Blog!


Io ci ho messo un sacco di tempo per decidermi se aprire o no un Blog, sopratutto per paura di non avere il tempo per gestirlo e aggiornarlo e quello che mi sento di consigliare è che, se decidi di farlo, sappi che questo ti può portare notevoli vantaggi rispetto ad un sito, ma abbi ben chiaro in testa, come primo dogma, il fatto che devi ritagliarti degli spazi per stargli dietro, altrimenti non lo iniziare nemmeno, perderesti solo tempo e quello nessuno ce lo restituisce!!


I vantaggi di avere un Blog rispetto ad un sito li analizzeremo la prossima volta, ti assicuro che sono veramente notevoli!


A presto,
Paolo



mercoledì 23 marzo 2011

La Comunicazione è un' arte, non è per tutti!

Quello della Comunicazione è un aspetto che troppo spesso viene un pò trascurato da molti, dimenticando che esso sta proprio alla base del Marketing, sia esso on line che off line, ed è vitale per la sopravvivenza delle nostre attività.

La Comunicazione però è un'arte che non tutti possiedono e non tutti sanno sfruttare al meglio, ma fortunatamente è anche una qualità che possiamo affinare e migliorare, se solo conosciamo il "COME FARE" per riuscire a relazionarsi con gli altri, ma anche con noi stessi. 

Sai che è testato scientificamente che non riusciamo mai a trasmettere più del 70% di quello che vogliamo dire, chi ci ascolta recepisce solo un 40% e di questo capisce il 20 e ricorda solo il 10? Purtroppo è proprio così!

Come fare quindi per arginare questo problema?

Per ovviare a tutto questo hai bisogno di comprendere meglio i principi fondamentali sui quali ruota il processo della Comunicazione, per poterlo così ottimizzare.

I principi di una Comunicazione efficace sono essenzialmente 3:

  • Ascolto: la maggior parte delle persone parla, parla, quando dimentica che la cosa migliore che potrebbe fare sarebbe prima di tutto ascoltare. Si perchè ascoltare il tuo interlocutore è fondamentale, per più di un motivo, primo fra tutti il fatto che una volta presa coscienza di essere ascoltato, egli si sentirà a suo agio, in quanto capito ed accettato, molto di più che ascoltare quello che hai da dire tu a lui, anche se fosse la cosa più importante di questo mondo!! L'ascolto deve essere il più possibile "attivo", non devi ascoltare solo con le orecchie, ma anche con gli occhi, gli sguardi, il tono vocale, i gesti ecc.. Nel nostro caso, facendo Web Marketing e non potendo sfruttare questi ultimi, dobbiamo essere bravi a sfruttarne altri e cioè: prestare attenzione, fare domande mirate, assicurasi di aver capito i concetti che esprime, per evitare inutili incomprensioni.

  • Empatia: è una parola quasi magica, è quella situazione che s'innesca quando ascoltando l'altro riesci a vedere le cose dal suo punto di vista, che in termini di Marketing è una condizione assolutamente necessaria e spesso vincente. Se riesci ad ascoltare correttamente il tuo interlocutore e a creare con lui empatia, stai sicuro che sarà molto più propenso ad ascoltarti con attenzione quando sarà il TUO momento di parlare!

  • Feed-back: altra cosa trascurata la maggior parte delle volte, ma al tempo stesso uno strumento di comunicazione/marketing potentissimo. Sei sicuro che il tuo interlocutore abbia capito quello che volevi comunicargli? Non lo sai, non ne sei certo? Allora CHIEDIGLIELO!!! Troppe volte diamo per scontato che quello che diciamo sia chiaro e trasparente come l'acqua, ma non è per tutti così, un sistema di Comunicazione vincente si ha solo quando essa è in entrambi i sensi, te verso lui, lui verso te, non esitare a domandare, anche se ti sembrano cose banali, la domanda più stupida è quella che non è stata mai fatta!! 


In tutto questo non dobbiamo mai dimenticarci che ogni qual volta ci relazioniamo con qualcun altro è come se dovessimo costruirci una strada all inizio della quale ci siamo noi, ed è quindi indispensabile prima di tutto riuscire a comunicare con noi stessi e sapere bene quali sono i nostri interessi, valori, esigenze, solo dopo possiamo iniziare a percorrere più agevolmente questa strada verso una perfetta comprensione reciproca.


Un Saluto,
Paolo



giovedì 17 marzo 2011

"Panda", il nuovo update di Google

Panda? Cosa mai ha a che fare questo simpatico animale con Google?


Sicuramente navigando qua e la per la rete ti sarai imbattuto nella notizia riguardante gli aggiornamenti degli algoritmi di Google, l'ultimo arrivato è appunto "Google Panda".


"Google Panda" altro non è che un update, che mira soprattutto ad escludere le "Content Farm"; cioè tutti quei siti di qualità scadente, con contenuti copiati o pieni di pubblicità, ma che nonostante ciò, riescono ad apparire in posizioni migliori sui motori di ricerca rispetto ad altri siti con contenuti originali e di miglior qualità.


Col "Panda Update" quindi si vuol migliorare ulteriormente l'esperienza dell'utente, classificando più attentamente i siti in base alla loro qualità, premiando i migliori e penalizzando invece tutti quelli che, nonostante l'ottimizzazione fatta esclusivamente per i motori, non forniscono alcun valore agli utenti stessi.


Con l'aggiornamento di questo algoritmo, si vuol migliorare quanto fatto nel 2009 dal precedente "Caffeine", col quale è stata ottenuta si una migliore indicizzazione dei siti, ma non sempre questo ha coinciso con la qualità e quindi Google ha pensato bene di affinare ulteriormente questa selezione.


Fino a questo punto il ragionamento è più che logico e giustificato.


Attenzione però che "Panda" può nascondere delle insidie!


Prima di tutto c'è da dire che questo update per il momento è stato rilasciato solo in USA, ma nell'attesa che sbarchi anche in Italia, mi sembra opportuno fare delle considerazioni, anche perchè per adesso gli ingegneri di Google non sono stati molto precisi sul suo reale funzionamento.


Ben vengano misure atte a limitare lo Spam e incentivare i contenuti di qualità, migliorare l'esperienza dell'utente e "umanizzare" così la ricerca è un bel passo in avanti, ma in base a cosa si definisce d'ora in poi se un sito è di alta qualità o meno? Su quali parametri l'algoritmo fa la sua valutazione?


Queste sono domande che non dobbiamo evitare di porci secondo me, perchè oggi penso che nella giungla sterminata di internet, non sia semplicissimo classificare un sito di alta o bassa qualità a priori e quello che temo maggiormente è che succeda un pò quanto accaduto dopo l'introduzione del nuovo regolamento AdWords, come dicevo qui che Google AdWords sta diventando impossibile da usare


Pensiamo un attimo all'article marketing; se i termini di giudizio, così come dicono da Google, saranno impietosi sui contenuti duplicati, per chiunque usa questa strategia, o ha intenzione di usarla, per portare traffico ai propri siti, avrà non poche difficoltà.


In USA l'introduzione del nuovo algoritmo pare abbia già fatto strage di siti, sono stati penalizzati anche siti molto seri di article marketing e parecchie realtà che si poggiano quasi esclusivamente sul web per ottenere traffico e generare profitti, sono molto in difficoltà per le penalizzazioni inferte.


Per quanto riguarda il panorama Italiano è ancora tutto da vedere, ma in quanto sostanzialmente diverso da quello Americano, si spera in termini di "giudizio" un pò più soft, altrimenti potrebbe essere un bel problema per tanti di noi.


Comunque la cosa si sviluppi, credo fermamente che ci sia bisogno sempre di più di adottare strategie SEO alternative e rivolte maggiormente a creare contenuti di qualità e di valore per i propri utenti, quindi la definirei un ottimizzazione più umana piuttosto che in termini stretti di HTML.


Intanto attendiamo sviluppi e iniziamo a riflettere seriamente su questa cosa.... 


Ah, avevo quasi dimenticato, sapete perchè questo update si chiama "Panda"? Perchè è il nome dell'ingegnere che l'ha creato :)


Un Saluto,
Paolo





mercoledì 9 marzo 2011

Impara a conoscere la tua Nicchia di Mercato con queste 3 Risorse Gratuite!



Come ti ho già ripetutamente detto fino alla noia (lo so a volte sono un pò logorroico), NON devi lanciarti in nessun mercato PRIMA di aver accuratamente esaminato la tua nicchia!


Ti ho parlato di Google Suggest, nel post riguardante la Nicchia di mercato: uno strumento per illuminarti, come strumento per avere una prima impressione e una certa idea su come si comporta la nicchia che ti sei scelto sul mercato on line, ma certo questo non è sufficiente e devi approfondire ancora un pò di più.


Anche per fare un' analisi più approfondita ci sono (fortunatamente), alcune risorse Gratuite, ma non per questo poco valide, anzi direi che sono assolutamente indispensabili per una completa valutazione della "salute" della tua nicchia in termini di volume di ricerca. Vediamoli un pò uno per uno:



1.Google Insights for Search. Secondo me uno strumento fra i più efficaci per raccogliere informazioni sulla tua Nicchia di Mercato.

Per utilizzarlo hai bisogno di un account Google, ad esempio è sufficiente che tu abbia una casella di posta su Gmail, altrimenti lo puoi creare facilmente e gratuitamente. Utilizzarlo è molto facile e intuitivo.

Inserisci la tua parola chiave (io ho inserito proprio il termine parole chiave nell'apposita casella per l'analisi),  il luogo, il periodo di tempo e le categorie. Quando hai compilato tutto vedrai un grafico che ti mostrerà l'interesse della nicchia che hai scelto nel tempo e il relativo volume di ricerca.




Molto interessante perchè, anche con questo strumento, puoi trovare nuove nicchie, più specifiche, su cui focalizzarti. Puoi anche fare dei confronti, se magari hai due nicchie simili che puoi coprire col tuo prodotto o servizio per vedere qual'è la più redditizia, confrontando le parole chiave e il traffico derivante.


2.Google Trends. Sostanzialmente simile a Google Insights, ti permette di confrontare il traffico delle parole chiave ma anche di siti web.

Allo stesso modo del precedente, selezioni il Paese e il periodo di tempo e anche qui ti verrà restituito un grafico che ti mostrerà subito se l'argomento trattato dalla tua nicchia è in aumento o meno e potrai anche farti un'idea su come si comportano in termini di traffico, i potenziali concorrenti con cui potresti andare a scontrarti.




C'è da dire però che, per quanto riguarda i siti questo strumento fornisce dati solo su siti di grandi dimensioni e con volumi di traffico molto elevati, quindi può darsi benissimo che il sito che cerchi pur essendo molto popolare dia risultati insufficienti!


3.Google AdWords Keyword Tool. Il terzo strumento che ti segnalo è anche il migliore in assoluto per le tue ricerche.

Anzi, questo strumento è indispensabile per esaminare le parole chiave della tua nicchia perchè con esso saprai con una certa sicurezza quali sono le parole chiave più cercate al mese e potrai fare paragoni con parole simili.

Google AdWords Keyword Tool è in grado di dirti in maniera abbastanza precisa, non solo l'effettiva presenza on line della tua nicchia, ma anche; quante persone la cercano al mese, quanta concorrenza troverai, parole chiave inerenti alla tua nicchia alle quali magari non avevi pensato e molto altro.




Questo strumento, associato a Google Suggest, può farti scoprire anche una tua sotto-nicchia nella quale potresti avere ancora più possibilità di emergere. Quindi con questa risorsa meravigliosa conoscerai subito se c'è un mercato reale on line, le relative parole chiave che le persone cercano per la tua nicchia e soprattutto, conoscerai finalmente i tuoi numeri!!


Se vuoi approfondire il tema "nicchia di mercato e parole chiave", qui trovi un interessantissimo e GRATUITO Report: "Scopri perchè devi fare Keyword Research"

Buona ricerca,
Paolo.




mercoledì 2 marzo 2011

Google AdWords cambia di nuovo...in meglio stavolta!

Fortunatamente dopo tanto tempo in cui non ne ho parlato in termini molto positivi, oggi voglio segnalare una novità di Google AdWords che reputo molto interessante e di grande utilità: l'introduzione delle "Regole Automatiche".


Specialmente se sei alle prime armi con Google AdWords, ti sarà capitato senz'altro di essere un pò in difficoltà nel suo utilizzo (credimi che ti capisco benissimo). In effetti AdWords è di per se già abbastanza complesso e il fatto di essere anche in continua evoluzione può causare un pò di comprensibile smarrimento.


Fortunatamente a questo giro BigG ha deciso di dare una mano soprattutto ai nuovi inserzionisti, ma anche a coloro che sono già esperti, facilitando e velocizzando il lavoro con le "Regole Automatiche".


Il debutto di questo nuovo strumento è avvenuto un pò in sordina, non tutti si sono ancora accorti della sua introduzione, ma non per questo è una novità di scarso valore, anzi!!


Sinceramente, io che non amo far gestire nulla in automatico a Google, a questo giro mi sono dovuto ricredere, sono veramente una bella invenzione.


Ma vediamo più precisamente di cosa si tratta.


Nel tuo pannello di controllo AdWords recentemente è comparso il comando per accedere alle nuove regole esattamente qui:




Questo ti fa capire subito che tu puoi liberamente scegliere di applicarle o meno, ma considerando l'utilità io consiglio di applicarle perchè risolvono un bel pò di problemini.


Per iniziare ad applicarle ti basta cliccare su questo tasto e puoi usarle solo dopo aver concesso l' autorizzazione a Google però.




Molto sinteticamente, con le "Regole Automatiche" puoi velocizzare di molto il tuo lavoro e renderlo più agevole perchè esse ti consentono di modificare "automaticamente" appunto, le tue campagne in base alle condizioni selezionate. Questo lo puoi fare a tutti i livelli ovvero: "campagna", "gruppi di annunci", "annunci" e "keyword"!

Tanto per rendere meglio l'idea voglio farti un esempio:

"Voglio che una mia parola chiave entri in pausa se il CTR della stessa si dovesse abbassare dell 1%".

Crei la tua regoletta e al verificarsi di questa condizione automaticamente la tua parola entra in pausa. Inoltre puoi scegliere la frequenza di attivazione, se applicarla solo una volta o in base a una pianificazione precisa, puoi scegliere di ricevere una mail ogni volta che viene applicata questa regola, ecc ecc..

Se vuoi saperne di più puoi trovare delucidazioni più precise direttamente qui, oppure ancora più dettagliatamente qui.

Adesso sta a te se decidere di usare o no questo nuovo strumento, personalmente, se sei relativamente nuovo di AdWords, o se hai da gestire campagne complesse e di grandi dimensioni, penso che ti possa tornare parecchio utile.

Buon lavoro,
Paolo