mercoledì 18 maggio 2011

Ecco 9 regole per difendersi da Google Panda

Come dicevo in un post precedente, Google Panda sta per arrivare anche in Italia e nonostante (almeno per quanto successo fino ad ora), si sia dimostrato abbastanza inaffidabile nei suoi termini di giudizio, è meglio iniziare a pensare, per quanto possibile e per quanto se ne sa sul suo reale funzionamento, a come poter ottimizzare i nostri siti per evitare di essere penalizzati.


E' importante seguire alcune regole fondamentali per non incorrere in penalizzazioni o quanto meno limitare i danni, eccoti 9 regole basilari da rispettare: 

  • Crea sempre contenuti il più possibile originali: evita come la peste di copiare contenuti provenienti da altri siti, questa è la cosa più importante! I siti che subiranno maggiori penalizzazioni saranno quelli (giustamente) con contenuti duplicati! Sperando che almeno in Italia l'algoritmo sia in grado di riconoscere il sito originale rispetto a quello duplicato un pò meglio di quanto è accaduto in USA naturalmente...
  • Crea contenuti di effettivo valore per chi legge: i contenuti scarsi e che non comportano alcun utilità al lettore saranno inesorabilmente penalizzati. Va bene creare curiosità e interesse all'inizio ad esempio di un articolo, ma poi l'intero contenuto deve rispecchiare quello che promette, l'utente deve uscirne arricchito in qualcosa dopo averlo letto.
  • Metti il contenuto utile sempre più alto possibile nel sito: in questo modo catturerai l'attenzione del lettore ed eviterai che esca subito dopo esserci entrato. Pare che il nuovo algoritmo tenga molto in considerazione, più di quanto non sia stato fino ad ora, il tempo di permanenza sul sito da parte degli utenti!
  • Limita al massimo la pubblicità: un sito pieno zeppo di banner e pubblicità di ogni tipo è considerato di bassissimo livello, non solo dal motore di ricerca ma anche dall'utente stesso. Se vuoi avere della pubblicità sul tuo sito o blog fai particolare attenzione a questo passaggio e accertati che la stessa sia proporzionata ai contenuti di valore.
  • Rendi il tuo sito il più affidabile possibile: prova a metterti dalla parte del lettore e chiediti: "lascerei mai il mio indirizzo, o ancora di più, la mia carta di credito su questo sito?" Per fare questo cerca di dare più rassicurazioni possibili, garanzie, certificazioni, informativa sulla privacy, testimonianze, foto reali, ecc.. tutto ciò che possa fare in modo che l'utente percepisca che te sei una persona REALE e sia palese la tua serietà e di quello che proponi.
  • Migliora l'usabilità del tuo sito: il sito deve essere semplice ed intuitivo per l'accesso e la navigazione. L'utente che ci arriva sopra deve avere subito chiaro il come fare per navigare fra le pagine, non deve mettersi li a pensare, non ha tempo, ricordati....rendi le cose SEMPLICI! 
  • Dai spazio ai social media: i link provenienti dai social media e i feed back degli utenti diverranno un fattore di posizionamento sempre più importante. Da qualche tempo c'è la chiara intenzione di Google di spostarsi nel segmento Social e questa cosa è da tenere molto in considerazione...
  • Attiva i commenti: fai in modo di poter interagire con gli utenti e poter fornire informazioni e supporto sempre, sii disponibile anche ad affrontare critiche e risolvere dubbi. Non c'è cosa peggiore di coloro che disattivano i commenti ad esempio sui social network per paura delle critiche, il saper rispondere con competenza ed esporsi alle critiche è un valore aggiunto molto importante.
  • Attenzione all'article marketing: riduci i siti dove fare article marketing a 3-4 al massimo e non cercare di volerlo fare da tutte le parti perchè questi saranno i più penalizzati in assoluto. Concentrando invece le tue energie su pochi siti è un pò come se trasmettessi a Google il messaggio che: "i miei articoli sono talmente di valore e di qualità che non ho bisogno di postarli in 100 siti". Naturalmente poi però questo deve corrispondere alla realtà :)

Queste sono solo alcune delle linee guida principali da seguire per contrastare l'arrivo di Panda, ma sicuramente l'elenco potrebbe essere molto più lungo e complesso.

Tutto ciò però si può riassumere in breve in un concetto principale, che è questo: rendi il tuo sito bello, originale, interessante, ma soprattutto UTILE!! Così facendo le possibilità di essere penalizzati dall'algoritmo saranno ridotte veramente al minimo.


Buon lavoro e alla prossima,
Paolo



2 commenti:

  1. ciao Paolo

    'sto Panda ci sta mettendo tutti in agitazione anche perchè ho saputo di siti ottimi che sono stati penalizzati, magari per contenuti poco utili che erano stati scritti molto indietro nel tempo (e penso tu abbia capito di quale blog sto parlando !!!)

    grazie per gli ottimo consigli che ci hai postato.

    Barbara

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  2. Ciao Barbara,

    si, penso proprio di aver capito perfettamente a chi ti riferisci.

    In effetti nessuno si sarebbe mai aspettato che potesse essere penalizzato un sito del genere e questo da da pensare ancora di più sul corretto funzionamento di questo algoritmo.

    Per riprendere una frase usata dal personaggio a cui appartiene il blog in questione, in Italia abbiamo però il vantaggio che almeno qualcosa sappiamo e possiamo cercare di arginare gli effetti di questo aggiornamento, cosa che non hanno potuto fare in USA visto che gli è piombato addosso come un fulmine a ciel sereno!!

    Grazie dell'intervento,
    Paolo

    RispondiElimina

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