giovedì 29 settembre 2011

Per poter Trovare Clienti Nuovi il modo più semplice è che il primo sia TU stesso!!

Sicuramente questa affermazione a qualcuno potrebbe sembrare un pò strana, ma ti assicuro che quando ci si avventura nel web marketing (e anche in innumerevoli casi nel marketing off line), è molto facile incappare in un errore che ci viene così naturale che nemmeno ce ne rendiamo conto.


Per spiegare meglio questa mia affermazione voglio partire da un concetto chiave che deve essere sempre tenuto in considerazione nella costruzione dei tuoi siti, pagine e lettere di vendita perchè personalmente ce ne ho messo parecchio di tempo per capirlo, facevo quest'errore ma non ci pensavo per niente: "tutta la tua comunicazione NON deve essere centrata sul tuo prodotto o servizio, ma sui benefici che esso darà al tuo potenziale cliente!"


Per far questo quindi devi entrare in un ottica un pò diversa rispetto a quella che hai sempre avuto da imprenditore, commerciante o quello che sia e devi sempre ricordare una cosa essenziale per riuscire a Trovare Clienti Nuovi: "alle persone non gliene frega nulla delle caratteristiche del tuo prodotto, a loro importa come può esso risolvere i loro problemi e soddisfare le loro esigenze!"


Di per se questo concetto, espresso in questo modo può essere facile da capire, ma ti assicuro che metterlo in pratica, all'inizio almeno per me non lo è stato affatto e per riuscire ad avere la corretta visione di questo tipo di approccio ho fatto una cosa molto semplice: sono diventato cliente di me stesso!!!


In altre parole, ho preso i miei prodotti e servizi e ho iniziato a mettermi dalla parte di un potenziale cliente chiedendomi se e cosa mi poteva indurre a fidarmi di quello che dicevo e se ciò che proponevo poteva essere quello che stavo effettivamente cercando.....SORPRESA!! Nel 80% dei casi il mio modo di comunicare faceva schifo!!


Sai perchè tutto questo? Perchè tutto ciò che dicevo era decantare il mio prodotto, le caratteristiche, me stesso....senza pensare che tu che sei dall'altra parte con tutta probabilità leggendo ti porrai questa domanda: "si ma a me che me ne viene? Questo qui può soddisfare i miei desideri, i miei bisogni, i miei problemi?" Già il fatto che ho iniziato, da cliente, a pormi questa domanda mi ha fatto capire che avevo sbagliato tutto!!


Col tempo e dopo parecchi sbagli sono riuscito a capire il SEGRETO principale che  devi sempre tener presente quando si tratta di Trovare Clienti Nuovi: "devi adottare un modo di comunicazione che riesca a trasmettere loro che finalmente hanno trovato il rimedio per i loro problemi!"


Se riesci a mettere in pratica tutto questo sarai già un gradino sopra ai tuoi concorrenti, perchè ti assicuro che la maggior parte degli imprenditori italiani e di chiunque fa web marketing tradizionale non considera affatto!!


Tutti troppo presi a descrivere i loro prodotti, magari al prezzo migliore, oppure i servizi, di alta qualità, o l'azienda stessa bla bla... Se anche tu ti rivedi in questa descrizione beh allora sappi che, specialmente on line, questo modo di approccio NON funziona più!!


Quindi tutte le volte che devi realizzare una pagina o una lettera di vendita, così come un email o una newsletter, diventa cliente di te stesso e chiediti prima di tutto: "quale beneficio avrei usufruendo di questo prodotto o servizio?" Se appena ti sei posto questa domanda hai subito la risposta allora probabilmente sei sulla strada giusta!!


Buon lavoro!!!
Paolo



Image: photostock / FreeDigitalPhotos.net





mercoledì 21 settembre 2011

Google Plus Vs Facebook: ormai è guerra aperta!

E' un pò di tempo che si fa un gran parlare dell' imminente sfida "social" fra i 2 colossi del momento e a quanto pare la battaglia dell'anno per la supremazia sembra che sia davvero iniziata e senza esclusione di colpi. Naturalmente sto parlando della ormai conclamata rivalità fra Google, col suo Google Plus e Facebook!


Si è fatto un gran parlare di come (giustamente) Google Plus sia nato un pò come "brutta copia" di Facebook stesso, dato che Matt Cutts e compagni hanno sfruttato la scia del fenomeno di Zuckerberg ricaldandolo pari pari e creando una piattaforma che lascia veramente poco ad immaginare da dove ha preso spunto per la sua struttura.


C'è da dire però che Google Plus è riuscito ad implementare alcune funzioni che a Facebook mancavano ed è qui che c'è stata un inversione di tendenza, ovvero Zuckerberg ha reagito ed ha iniziato a sua volta a copiare il social di BigG!


Per farti capire meglio di cosa parlo voglio subito farti degli esempi pratici:


1) Condivisione dei post:

  • Google Plus: puoi scegliere subito una "Cerchia" o "Pubblico", o decidere con chi condividere ogni singola informazione anche del proprio profilo, inoltre puoi aggiungere la tua posizione nei tuoi post.

  • Facebook: seguendo la logica di Plus adesso si può condividere i post con "Amici", "Pubblico", o "Personalizzato" e il profilo con pochi o anche un solo amico. Anche su Facebook poi adesso puoi aggiungere la tua posizione nei post, in perfetto stile (copiato spudoratamente) Google Plus!



2) La Videochat:

  • Google Plus: ha esordito subito presentando come punto di forza la sua innovativa videochat, in particolare il videoritrovo, quindi con più persone, cosa che non era mai stata creata prima.

  • Facebook: reagisce ufficializzando immediatamente l'accordo con Skype e presenta anche lui la sua videochat, che però si limita a 2 persone.


3) Cerchie e Liste Intelligenti:

  • Google Plus: la possibilità, o meglio, l'obbligatorietà di organizzare le persone in "Cerchie", rende più facile fin dall'inizio le successive personalizzazioni, sia per quanto riguarda le condivisioni che la privacy, ecc..

  • Facebook: pur avendo anch'esso fin dalla nascita la possibilità di organizzare liste, per evitare inutili perdite di tempo e quindi velocizzare il processo, ha creato in questi giorni le "Liste Intelligenti", le quali, altro non sono che liste create ed aggiornate automaticamente da Facebook stesso. A te quindi resta solo l'immane sforzo di scegliere, una volta che pubblichi un post, in che lista farlo vedere :)


4) Relazioni ed Aggiornamenti:

  • Google Plus: ha esordito molto in stile Twitter, ovvero io posso seguire qualunque persona voglio senza che necessariamente questa persona faccia lo stesso con me.

  • Facebook: fino ad oggi questa era una cosa che non si poteva fare, ma adesso, con l'introduzione del pulsante "Ricevi gli aggiornamenti", possiamo decidere di seguire quella persona pur non essendo questa fra i nostri amici.


5) Condivisioni di Altri:


  • Google Plus: sotto i post appaiono i nomi e i numeri di chi li ha condivisi.

  • Facebook: recentemente, come per magia :) tale funzione è stata implementata anche dal social network di Zuckerberg. 


Come puoi vedere, sembra che questa sfida, se pur a colpi di scopiazzature, stia diventando molto interessante, soprattutto per il fatto che nessuno dei 2 social ha intenzione di essere da meno dell'altro e quindi penso che ne vedremo delle belle anche in seguito!


La lotta per la supremazia è appena iniziata e quando il gioco si fa duro....


Paolo


Image: renjith krishnan / FreeDigitalPhotos.net

mercoledì 14 settembre 2011

Pingare il Blog? Ma cosa vorrebbe dire?

Come già detto più volte in precedenza Il traffico web è come l'ossigeno per il tuo sito e se vuoi fare Internet Marketing e Business on line in generale, la sopravvivenza stessa del tuo sito e del tuo Blog dipende tutta dal traffico web.


Se sei in rete ma nessuno ti trova e non sa che ci sei è perfettamente inutile che tu ci stia, ti pare? Se hai un Blog hai la fortuna iniziale che essi son visti di buon occhio dai motori di ricerca, ma questo non basta, hai bisogno di strategie efficaci che ti permettano di attrarre verso il tuo Blog e conseguentemente verso la tua attività e i tuoi prodotti, sempre più visitatori.


Ci sono diverse tecniche efficaci per portare traffico web ai tuoi siti o Blog, ad esempio qui trovi 17 Strategie per Generare più Traffico, ma quello di cui ti voglio parlare oggi è una tecnica molto utile ma spesso però sottovalutata: la strategia del Ping!


Ma in cosa consisterebbe in pratica la frase: "Pingare il Blog"?


Brevemente, se non sai cos’è il Ping te lo riassumo così: “il Ping non è altro che un impulso che un server invia ad un altro segnalando l’esistenza o l’aggiornamento del nostro blog”. Se vuoi una definizione più precisa la trovi qui.


In altre parole il Ping è un segnale che viene mandato ai motori di ricerca per avvertirli che il nostro Blog è stato aggiornato! Per “Pingare” abbiamo bisogno di alcuni siti che fanno questo lavoro in modo automatico, te ne cito alcuni che io uso personalmente e che ritengo essere fra i più efficienti: 


Importante: devi inserire direttamente un titolo e l’URL del tuo Blog (non del post), in questi 4 siti:














Pingomatic, specialmente se usi Wordpress, “Pingerà” automaticamente ogni qual volta aggiorni il blog, per usare gli altri basta “Pingarti” ad ogni tuo nuovo post (ma non più di una volta al giorno!!)

La pratica del Ping è un ottimo metodo per indicizzare i tuoi siti verso i motori ed incrementare le visite, quindi ricordati di ricorrere a questa tecnica tutte le volte che aggiorni il tuo Blog, ti bastano pochi minuti e....Ping inviato!!

Buon Ping,
Paolo




mercoledì 7 settembre 2011

Google Panda è venuto "in ferie" in Italia!

E come tutte le cose belle anche le vacanze sono finite e piano piano anche Web Marketing Sartoriale riprende la sua attività, pronto ad affrontare la nuova stagione lavorativa piena di impegni, progetti e con la speranza di essere utile con le sue pubblicazioni a tutti voi che lo seguite da tempo e anche a TE, che magari sei "atterrato" adesso per la prima volta su queste pagine :)


Fra le varie cose che sono successe mentre parecchi di noi erano in ferie, la più importante è l'arrivo di Google Panda anche in Italia, esattamente il 12 Agosto 2011! 


La prima cosa da dire è che la scelta di questo mese per far sbarcare l'algoritmo può confondere parecchio le idee a tutti. Questo per un motivo molto semplice, ovvero quello che essendo l'Italia il primo Paese al mondo dove quasi tutti d'Agosto se ne vanno in ferie, è praticamente impossibile vedere gli effetti di Google Panda sui propri siti o blog.   


Ho avuto modo di sentire diverse persone che hanno iniziato subito a lamentarsi di aver subito un drastico calo di presenze sui propri siti o blog, dimenticandosi completamente che l'italiano medio d'Agosto se ne va in vacanza, non sta certo a giornate intere a navigare e tanto meno a lavorare! 


Quindi vorrei in qualche modo frenare prematuri allarmismi sugli effetti immediati di Google Panda, puoi anche essere stato già penalizzato dall'algoritmo, ma la più probabile delle ipotesi è che almeno fino ad ora, se hai avuto un calo di accessi sui tuoi siti è perchè i tuoi utenti magari se ne stanno in riva al mare a sorseggiare un mojito invece che a finirsi gli occhi sul monitor di un pc!


Questo almeno è quello che penso io, credo che gli effetti di eventuali penalizzazioni si vedranno un pò più sul lungo termine e anche in base ai pochi dati che sono pervenuti fino ad ora sembra più che il Panda sia venuto "in ferie" in Italia piuttosto che per punire i "siti cattivi"                 



A dir la verità era anche stato annunciato pubblicamente che la percentuale di ricerche interessate dall'aggiornamento sarebbe stata inferiore per i Paesi non di lingua inglese, cosa che farebbe pensare che gli ingegneri di Google abbiano la certezza che i contenuti "spazzatura" sono molto maggiori in inglese. 


Ora questo però non ci deve far sentire al sicuro e magari pensare che noi Italiani si sia dei gran creatori di contenuti di qualità, ma magari questo aver un occhio di riguardo può far ben pensare.


Concludendo, sicuramente qualcuno verrà penalizzato anche in Italia, come già successo con alcune content farm, tipo Liquida, ma per il resto, a meno che tu non abbia un sito pieno zeppo di pubblicità o contenuti copiati pari pari, non penso che abbia nulla da temere e in ogni caso le penalizzazioni se ci saranno saranno di lieve entità.


Naturalmente spero di non dovermi ricredere :):) Staremo a vedere che succede!


Buon lavoro,
Paolo