giovedì 24 maggio 2012

Ecco il Google Knowledge Graph.....si ma in pratica cosa sarebbe?



In questi giorni si fa un gran parlare su tutto il web di un importante novità introdotta dal più famoso motore di ricerca: il Google Knowledge Graph, ma in cosa consiste questa innovazione?


In pratica con questa introduzione Google vuol passare dalla ricerca organica tradizionale come è stata concepita fino ad oggi, al concetto di ricerca semantica.


Questo significa quindi passare da semplici keyword in senso stretto ad un ragionamento più complesso da parte del motore stesso fatto per entità, che saranno individuate da un "grafo di conoscenza", il quale ci restituirà, non solo i classici risultati di ricerca organica, ma una sorta di mappa con le relazioni fra la parola cercata ed altri elementi ad essa correlati.


Per fare l' esempio pratico della foto in alto, digitando Leonardo da Vinci, al centro appariranno i soliti risultati di ricerca tradizionale e in un box sulla destra le informazioni relative all' "entità" Leonardo da Vinci, come data di nascita, lavori, opere...e tutte le altre connessioni degne di nota, avendo così una visione di insieme delle informazioni principali già in prima pagina senza dover addentrarsi in altri siti.


Il Google Knowledge Graph è stato annunciato in questo video che ti spiega a grandi linee il suo funzionamento: Introducing the Knowledge Graph, ti invito a dargli un' occhiata.


Quindi Google sta diventando sempre più intelligente, le ricerche saranno migliori e sempre più affinate, ma tutto ciò potrà essere sfruttato per migliorare la SEO dei nostri siti?


Domanda dalla risposta difficile almeno sul momento, in quanto dovremmo sapere le fonti dove esattamente Google raccoglie i dati delle varie entità, non solo quelli che ufficialmente dichiara, tipo Wikipedia o Freebase; terrei ad esempio molto in considerazione Google Plus in primis.


In ogni caso l' unica cosa che possiamo fare al momento è quella di "aiutare" Google a creare dei "grafi" con entità utili e pertinenti, cosa che possiamo iniziare a fare per noi stessi ad esempio sullo stesso Freebase!


Voglio però precisare questo; compilare una scheda in Freebase, non aiuterà il tuo posizionamento in senso stretto ma aiuterà Google a fornire dati più dettagliati e pertinenti di una persona, cosa o luogo che sia, contribuendo così ad aumentare soprattutto il tuo branding...un pò come ho appena fatto per l'entità Paolo Verdiani :)


A presto!
Paolo

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