giovedì 3 maggio 2012

Il nuovo Google Update è ufficialmente arrivato!!

Come già preannunciato poco più di un mese fa, si prospettano tempi duri per te che intendi fare troppa SEO sul tuo sito, in quanto è ufficialmente arrivato anche da noi in Italia il nuovo Google Update, al quale è stato dato anche a questo giro il nome di un altro simpatico animale.....dopo un anno da Google Panda, oggi abbiamo il Google Penguin!


C'è subito da dire che, nel voler precisare gli intenti di Google Penguin, Matt Cutts, in modo sempre molto fumoso come suo solito fare, dichiara sul blog ufficiale di Google, che questo aggiornamento NON ha l'intento di penalizzare la SEO "buona", volta ad ottimizzare le proprie pagine così da renderle il più possibile interessanti, usabili ed utili, sia per i motori di ricerca che per gli utenti stessi (White Hat)


Questo aggiornamento, precisa Cutts, è nato appositamente per combattere sempre più lo Spam sui siti, causato da chi fa ed ha fatto uso di tecniche massicce di ottimizzazione SEO non proprio corrette, che hanno il solo intento di spingere velocemente un sito ai vertici delle classifiche, non apportando però nessun contenuto di valore ed utilità per gli utenti (Black Hat)


La politica che ha intrapreso Google nell' ultimo anno ormai è chiaramente quella di restituire agli utenti un' esperienza il più possibilmente reale e soddisfacente riguardo ai loro intenti di ricerca, premiando così tutti coloro che lavorano in questa direzione, cioè quella dell' ottimizzazione più umana, rispetto a quella per i motori di ricerca.


Continua quindi il percorso di qualità intrapreso l'anno scorso con Google Panda che favorirà ed incentiverà sempre di più tutti gli addetti ai lavori alla creazione di siti con contenuti di alta qualità che sapranno fornire una buona esperienza agli utenti e impieghino quindi tecniche SEO White Hat, penalizzando invece chi farà ricorso a tecniche molto aggressive e scorrette, riconducibili appunto a metodi Black Hat.


A questo punto però la domanda sorge spontanea, esattamente come successo col Google Panda lo scorso anno se questo algoritmo si rivelasse totalmente inaffidabile?


Si perchè, le linee guida da seguire per la corretta ottimizzazione SEO non sono mai dettate in maniera chiara da Google stesso, le loro spiegazioni son sempre molto vaghe, dovute in parte al fatto di non rendere l'algoritmo facilmente manipolabile da chi appunto adotta tecniche scorrette.


Su questo posso essere d'accordo e condivido la scelta, però chi mi garantisce che i miei siti allora rientrano nei criteri voluti da Google, come fa un occhio "non umano" a dare un giudizio insindacabile sull'effettiva qualità di un sito?


Beh credo che non sia facile in questo momento dare una risposta a questa domanda che resterà in ogni caso aperta ad ogni possibile spiegazione successiva, nel frattempo l'unica strada da seguire per la nostra tranquillità è quella di mettere sempre in primissimo piano l'esperienza dei nostri visitatori!!!


Al prossimo aggiornamento :)


Paolo


Miles / FreeDigitalPhotos.net

Nessun commento:

Posta un commento

Raccomando di commentare con moderazione per venire approvati.