martedì 31 luglio 2012

Web Marketing Sartoriale chiude per ferie!

E' stata una lunga annata che sembrava non finire mai, ma poi, quando inizi quasi a non pensarci più....eccoci arrivati anche a questo giro ad un meritato periodo di riposo.


Devo dire che quella trascorsa è stata un' annata molto intensa, forse ancora più di quanto non lo sia stata la prima, cioè l' anno di nascita di web marketing sartoriale.


Tutto questo per diversi motivi; primo fra tutti il fatto che il web stesso fra il 2011 e il 2012 ha subito molti importanti cambiamenti ed evoluzioni sempre crescenti ed il riuscire a stare dietro ad essi non è certo un' impresa sempre facile, soprattutto per chi come me si occupa di sistemi per trovare clienti nuovi per la mia attività e quella dei miei clienti e collaboratori.


Basti pensare a Google Panda dello scorso anno, o al recentissimo Google Penguin di poco più di 2 mesi fa, solo per citare 2 esempi al di sopra di tutti gli altri, ma anche ai continui cambiamenti di Google AdWords o di Facebook, ecc..


L' universo internet ha un evoluzione talmente veloce che se non riesci a stargli dietro rischi veramente di essere tagliato fuori dai giochi in pochissimo tempo, peccato che così tante persone non riescono a capire che questo può andare spesso a scapito del nostro tempo che di per se è molto limitato.


Perchè dico questo? Semplicemente perchè molte, moltissime, TROPPE volte mi viene richiesto di fornire delle consulenze "a gratis", non tenendo assolutamente conto che il MIO tempo è limitato esattamente come quello di chi me le richiede e parecchio del quale lo impiego per la MIA formazione ed il mio aggiornamento con dispendio di energie fisiche ed economiche e quindi DEVO per forza di cose dare la precedenza a chi ha già ben chiaro quello che vuole ed è disposto ad approfondire i progetti anche dal punto di vista economico.


D' altra parte come dico sempre io: quando vai al supermercato non è che poi alla cassa gli dici: "ciao ora assaggio questa coppia di pane, se mi piace in settimana te la vengo a pagare" 


Approfitto dell' occasione anche per precisare e rispondere pubblicamente a chi me lo ha chiesto e non l' ha ancora capito, che web marketing sartoriale NON è quindi il mio "core business", ma semplicemente un blog dove voglio condividere con tutti coloro che mi seguono, novità, consigli, strategie, ecc...su tutto ciò che ruota intorno allo sterminato mondo del web marketing.

Ritengo quindi di dare parecchi contenuti di valore su questo blog in maniera GRATUITA e dovrebbe stare al buon senso delle persone non chiedere ancora di più in tal senso, ma spesso non è purtroppo così.


Ok questa precisazione mi pareva doverosa prima delle ferie, dato che ultimamente le richieste di lavorare GRATIS son sempre in aumento, ma questo è nato come un post per salutare e ringraziare tutti e quindi termino con un caloroso ringraziamento a tutto lo staff della A&C che mi supporta e mi sopporta :), tutti coloro che seguono questo blog, tutti i clienti con cui abbiamo lavorato in passato e tutti quelli con cui abbiamo attualmente progetti in corso di sviluppo e collaborazioni aperte e un saluto particolare anche a tutti quelli che continuano a volermi far lavorare GRATIS va' ;)


Buone vacanze, ci sentiamo a settembre!!


Paolo 





giovedì 19 luglio 2012

Per creare Landing Pages efficaci c'è una regola Fondamentale sopra tutte: la semplicità!!!

Appena qualche mese fa parlavo di 9 passi per costruire Landing Pages efficaci e ancora una volta a distanza di poco, mi ritrovo a parlare dell'argomento perchè guardandomi in giro mi rendo conto che ancora non sono ben chiari alcuni passaggi.


Chi si rivolge a me in genere è un' azienda o un professionista che vuol trovare clienti nuovi attraverso la rete ma non ha la più pallida idea di come fare, ma spesso anche chi ha già un sito e magari pure una landing page che però NON riesce a CONVERTIRE i visitatori in contatti!!


Navigando su internet per lavoro ma anche per diletto quello che vedo sempre più è un proliferare di pagine piene zeppe di qualsiasi cosa; grafica bellissima, animazioni di ogni tipo, loghi e marchi giganti, link a innumerevoli siti, banner di ogni genere, ecc....


E così accade che anche i suddetti imprenditori sono portati a progettare e realizzare le loro landing pages seguendo questa linea di generalista....SBAGLIANDO clamorosamente!!


Se anche tu fai parte di questa categoria di pensiero ti starai chiedendo: 


"Perchè tutto questo è sbagliato?" 


Te lo dico subito: troppe cose CONFONDONO incredibilmente le persone!


Se la tua pagina ha lo scopo di ottenere un' azione dal tuo potenziale futuro cliente, che sia una telefonata, l'indirizzo email, l'iscrizione ad una newsletter, un' acquisto diretto, o qualsiasi altra cosa, su quella pagina TUTTO deve essere mirato all'ottenimento di quella cosa, quella SOLA!


Ogni business on line che sia degno di chiamarsi tale, deve avere UN unico obiettivo per ogni landing pages, punto!


Ora, le tue pagine sono progettate per spingere l'utente ad effettuare un'azione


Vai subito a controllare e ti renderai conto che nel 90% dei casi non è così! Esse non "convertiranno" perchè NON spingono all'azione l'utente, ma lo confondono e basta!


Fortunatamente ci sono 2 azioni immediate da fare per risolvere questo problema:

  • La prima cosa da fare sulle tue pagine è eliminare tutti quegli elementi che possono distrarre l'occhio del tuo visitatore e che ostacolano il percorso "visivo" verso l'azione che TU vuoi che lui faccia una volta giunto sulla tua pagina. Usa pochi elementi grafici e quelli che utilizzi fai in modo che facciano da GUIDA per l'occhio dell' utente verso l'azione di conversione! Attira l'attenzione verso l'obiettivo!!
  • Evita come la peste di riempire la tua pagina di link che portano all' ESTERNO!! Questo è veramente "veleno" per le tue landing pages, se hai link che portano a pagine esterne non stare a pensarci un secondo di più, E-L-I-M-I-N-A-L-I!! Capita spesso che vedo sulle pagine di atterraggio link per "ulteriori informazioni" o per "approfondire l'argomento"....Stai perdendo clienti!! Ci hai messo tanto per farti trovare e per far leggere la tua pagina, ora hai il tuo potenziale cliente li che ti legge e col quale stai stabilendo una sorta di sinergia..se linki all'esterno la interrompi di brutto! Tutto quello che devi dire al tuo potenziale nuovo cliente DILLO tutto in quella pagina! Tienilo impegnato con la lettura, non farlo scappare!

Non mi resta che augurati buon lavoro!! :)
Paolo




giovedì 12 luglio 2012

Google AdWords migliora il targeting per località!

Utilizzo Google AdWords da ormai quasi 4 anni ed ho sempre sostenuto che come strumento non fosse mai stato gran che preciso in termini di targettizzazione, cosa che ho potuto testare a più riprese con campagne mie e quelle gestite per conto di alcuni clienti.


Nella continua ricerca del miglioramento però, dovuta anche all' obbligo di contrastare il sempre crescente utilizzo del fenomeno Facebook Ads, molto utile per la creazione di campagne altamente targettizzate, ho iniziato un pò a ricredermi su questo, in quanto Google AdWords ha fatto dei notevoli passi avanti in questa direzione!


Il tutto è iniziato all'incirca un anno fa con l'introduzione delle allora "nuove opzioni di targeting locale", sia per quanto riguardava la località fisica che l'intento di ricerca:



Insieme anche ai criteri di esclusione:




Negli ultimi 2 mesi queste opzioni sono cambiate e sono diventate così:


e così:




Queste nuove opzioni consentiranno agli inserzionisti di migliorare la precisione del proprio target di riferimento in diversi modi. 


Vediamo brevemente alcuni dettagli di questa novità:


1) Target:

  • Persone che navigano in, cercano o visualizzano pagine inerenti alla mia località target: in questo primo caso il tuo annuncio verrà mostrato sia agli utenti che si trovano fisicamente nella tua località target, sia a quelli che digitano la tua località nei loro termini di ricerca, ma anche a tutti coloro che visiteranno pagine relative alla tua località target in Rete Display, indipendentemente da dove loro siano fisicamente!
  • Persone nella mia località target: in questo secondo caso, l'opzione relativa prevede di mostrare gli annunci agli utenti che si trovano nella tua località target, indipendentemente dal fatto che essi manifestino un interesse per altre località.
  • Persone che cercano o visualizzano pagine inerenti alla mia località target: nell'ultima possibilità abbiamo la facoltà di mostrare i nostri annunci a tutti coloro che manifestano un interesse per la nostra località target, indipendentemente da dove loro siano fisicamente. Questo può accadere sia quando vengono utilizzati termini riguardanti la tua località, sia quando l'utente si trova a navigare in Rete Display su pagine inerenti a tale località.

2) Esclusione:

  • Persone che navigano in, cercano o visualizzano pagine inerenti alla mia località esclusa: i tuoi annunci NON saranno mostrati a chiunque si trovi fisicamente in una delle località da te escluse e anche a coloro che si trovano fisicamente da altre parti, ma stanno cercando o visualizzando pagine inerenti a tali località, sia per quanto riguarda i termini di ricerca che i contenuti.
  • Persone che si trovano nella mia località esclusa: in questo caso gli annunci NON saranno mostrati a chiunque si trovi fisicamente nelle località da te escluse, ma al tempo stesso verranno mostrati a coloro che manifestano interesse per tali località e che però non si trovino fisicamente all'interno delle stesse.

Con l'introduzione di questi nuovi metodi di targeting, Google AdWords affina ancora di più la precisione delle tue campagne, continuando a mantenere un ruolo determinante in tutte le tue strategie SEM.

Buon lavoro!

Paolo

gameanna / FreeDigitalPhotos.net



giovedì 5 luglio 2012

Google Penguin sta cambiando davvero le regole del Seo? (Seconda parte)



Come promesso la settimana scorsa, approfondiamo un pò su come Google Penguin stia cambiando alcune regole del gioco nell' universo on line.


Ecco di seguito una spiegazione dettagliata sui 5 fattori principali a cui oggi dovrai fare più attenzione che in passato:


1) Utilizzo dei Social Network: una delle prime cose da considerare e che assume oggi un' importanza sempre più rilevante è il corretto utilizzo dei social network, cosa che va di pari passo con la difficoltà a far comprendere questo concetto alle aziende e agli imprenditori che "ci sono tanto per esserci". 

Troppo spesso infatti accade che i social sono considerati una specie di giocattolo e usati assolutamente in malo modo dalla maggior parte delle aziende, anche e più sovente di quanto si pensi dai grossi brand. 


L' uso non corretto di un social network può addirittura innescare un pericolosissimo effetto virale in NEGATIVO per la tua attività in un batter d' occhio! Vedi ad esempio il caso più recente accaduto sulla pagina pubblica di Rtl 102.5 a proposito di Goldenpoint.  


D'altra parte, dato che Google vuole un Seo sempre più umano, cosa c'è di meglio ai suoi occhi di vedere che hai una buona interazione con i tuoi amici, fan, contatti, su uno o più social? 


Verrai assolutamente premiato per questo in termini di posizionamento, peccato che in tanti ancora non lo vogliono capire!!


2) Attenzione all' utilizzo di backlink: i backlink mantengono sicuramente una notevole importanza per il tuo sito,ma da ora in poi la quantità lascierà spazio alla qualità. 


Comprare migliaia di backlink da siti generici sarà sempre più penalizzante rispetto a quelli ottenuti da siti di settore e di alta qualità in modo naturale. 


Anche questo è un fattore risaputo, solo che oggi si può dire che sia in qualche modo aumentato il controllo e verrà dato molto più valore a meno backlink che risultino "naturali" e da siti autorevoli piuttosto che migliaia, magari comprati da siti anche di pessima qualità!


3) Evita la troppa pubblicitànonostante questo sia un accorgimento ormai risaputo e ricordato in tutti i modi da Google in tempi non sospetti ante Google Penguin, continuano a proliferare siti pieni zeppi di banner di ogni genere con pochissimo testo e assolutamente inutili e direi anche piuttosto fastidiosi. 


Ebbene, pare che con Google Penguin ci sarà una svolta definitiva nei riguardi di questa spazzatura del web, in particolare "above the fold" e questo direi che non ha bisogno di troppe spiegazioni, non è che non la devi fare, se vuoi farla semplicemente non esagerare e non riempire il tuo spazio come una specie di muro per le affissioni!

4) Utilizzo di parole chiave nel nome dominio: questo è un argomento per il momento abbastanza controverso, in quanto ci son due scuole di pensiero a riguardo, una secondo la quale è penalizzante usarlo, l'altra che sostiene che i nomi a dominio con anchor text per la tua parola chiave hanno e continueranno ad avere una marcia in più in termini di posizionamento. 


Ecco questo è un tema di discussione molto interessante dato che molti sostengono che includere queste parole sia penalizzante, ma, fino a questo momento non c'è nessuna notizia in proposito di penalizzazioni per i nomi a dominio, anzi esso è ancora un fattore parecchio determinate per il posizionamento. 


La cosa migliore in assoluto che puoi fare è sempre riuscire ad associare nel tuo dominio: parolachiave/tuobrand. Tienilo a mente ;)

5) Utilizzo massiccio di anchor textnon solo quindi nel nome a dominio, ma adesso devi fare molta più attenzione all' utilizzo delle "ancore" soprattutto nella tua strategia di link building off-page. 


Attenzione quindi all' utilizzo degli anchor text, dove anche qui diventa importante renderli il più naturali possibile e cercare di diversificarli un pò meglio di quanto fatto fino ad ora. 


Non è che non si possono usare più come sostiene qualcuno, vanno solo SAPUTI dosare!

Insomma, in sostanza Google Penguin non è di per se una vera e propria novità, lo definirei più un affinamento, un miglioramento dell' algoritmo in modo di riuscire a rilevare lo spam in modo più veloce e più preciso di prima, al quale tutti dovremmo adeguarci!

Alla prossima.

Paolo