venerdì 30 novembre 2012

Vuoi creare un blog solo perchè lo fanno tutti? Sbagli!

Quando facciamo delle affermazioni, spieghiamo dei concetti o lasciamo anche una semplice opinione in un post, succede spesso di essere fraintesi dalle persone a cui ti rivolgi e proprio in relazione ad un paio di contatti che ho avuto ultimamente vorrei chiarire qual'è la mia e spiegarmi un pò meglio più di quanto non abbia fatto evidentemente fino ad ora.

Creare un blog NON deve assolutamente essere la moda del momento e aprirlo solo perchè lo fanno tutti, ma purtroppo capita invece sempre più spesso e altrettanto spesso il fallimento dello stesso viene imputato alle cause più disparate.

Come già detto qualche tempo fa la facilità odierna di creare un blog, induce a pensare che sia altrettanto facile da mantenere ed è qui che in tanti si fanno male e restano delusi.

Che sia personale, aziendale, per la tua attività o per divertimento, aprire un blog e mantenerlo attivo e vitale comporta sempre un investimento di tempo considerevole, specie in settori e nicchie molto inflazionate.

Spesso accade che, vista la sempre più cospicua mole di nuovi blog e blogger di cui si affolla la rete, la prima cosa che salta alla mente di coloro che hanno intenzione di aprirne uno è quella di metterlo su e iniziare a scopiazzare qua e la e piano piano cercare di replicare gli altri che si trovano nel proprio settore.

Attenzione però che questo può trarti in inganno, perchè potresti avere la malsana idea di entrare in competizione con gli altri che trattano del tuo stesso argomento, snaturando l'essenza stessa del blog.

Si perchè, se apri un blog perchè lo fanno tutti e poi ti metti a gareggiare con quelli che ti appaiono come i tuoi concorrenti, hai trovato il modo peggiore per una corretta crescita e sviluppo della tua creatura.

Il TUO blog, o quello della tua azienda che sia, proprio per sua natura, deve rispecchiare te, la tua persona, la tua attività, devi dargli un taglio che sia riconoscibile, non è una gara!

Levati quindi subito dalla testa di aprirlo se pensi già ad uno scontro all'ultimo sangue con gli altri blogger, pensa invece come fare a creare VALORE ulteriore nella tua nicchia di riferimento e a farlo in un modo un pò DIVERSO da tutti gli altri, magari prendendo il settore da un'angolatura nuova, approfondisci, dai un motivo ai tuoi lettori di seguirti, fagli trasparire il messaggio che TU sei estremamente competente nella tua nicchia e sai bene quello che dici, insomma inducili a fidarsi di TE!

Stai pensando che non è facile? Hai ragione, infatti è qui ti volevo portare! Non voglio assolutamente dare la percezione che questa sia un operazione facile, non lo è e lo sarà sempre meno in futuro.

Fatti un bell'esame prima e chiediti: "voglio creare un blog perchè ho effettivamente qualcosa da dire con costanza o soltanto perchè oggi va di moda farlo?"

Concentrati bene specie sul fatto di poter fornire un effettivo aiuto a chi ti leggerà, perchè se ti troverà interessante di cercherà di nuovo e quindi si aspetterà sempre da te contenuti di valore che soddisfino le sue esigenze e che non siano, ne tre righe di testo messe li per scrivere qualcosa, ne fiumi di inutili parole per fare volume.

Ricordati che il successo del tuo blog è strettamente legato alla relazione, diretta e/o indiretta, che si instaurerà fra te e chi ti legge, non ha più molto senso finire nel calderone e nella pericolosa spirale del: "lo fanno tutti" 

Aprire un blog è si per tutti, gestirlo correttamente un pò meno! 

Paolo


FreeDigitalPhotos.net






venerdì 23 novembre 2012

Google AdWords Vs Facebook Ads

Come ormai sanno bene tutti coloro che mi seguono, nella mia attività mi occupo parecchio di SEM (Search Engine Marketing) e conseguentemente utilizzo spesso campagne Pay Per Click (PPC) per le promozioni dei miei prodotti e servizi e per quelli dei miei clienti.

I canali che prediligo sono gli ormai straconosciuti da tutti Google AdWords e Facebook Ads, con i quali mi sono sempre trovato abbastanza bene nonostante le continue evoluzioni ed i cambiamenti repentini degli stessi.

Ritengo il PPC ad oggi un ottimo sistema per tutte le promozioni on line, perchè esso ti permette di avere visibilità e riscontri immediati, è un sistema molto veloce anche quando hai da testare sul mercato un nuovo prodotto o servizio, puoi raggiungere con precisione un determinato target fortemente interessato a quello che proponi e via dicendo...

Ovviamente questo sistema non è piaciuto solo a me e piano piano l'introduzione di nuovi inserzionisti ha fatto si di creare una notevole saturazione del mercato con la conseguenza di un aumento consistente dei costi per click su tutte le piattaforme, creando non poche difficoltà specie a chi "debutta" su questi canali per la prima volta.

Voglio dare quindi una risposta cumulativa a tutti coloro che si trovano in difficoltà a gestire campagne PPC per il sopra citato problema costi/concorrenza e mi pongono la fatidica domanda: "ma è meglio Google AdWords o Facebook Ads?", bene la risposta è questa: NESSUNO dei 2!

Cosa voglio dire con questo?  Voglio dire che sono 2 strumenti talmente diversi che NON possono essere messi a confronto per il semplice motivo che essi vanno usati in modo DIVERSO.

La situazione tipo è questa; un utente decide di lanciarsi in una campagna PPC e inizia con Google AdWords, i costi sono elevati fin da subito, la concorrenza è alle stelle, l'esperienza non c'è ed il conseguente risultato è che .....non riesce a coprire nemmeno i soldi spesi per l'investimento pubblicitario!

Per questo motivo decide di passare a Facebook Ads, in quanto un sedicente "esperto" di marketing gli ha detto che è più economico e migliore (che in certi casi è pur vero) ed inizia la sua campagna utilizzando lo stesso approccio di Google AdWords, SBAGLIANDO...qui ha la seconda mazzata.

Alla fine ha utilizzato entrambi gli strumenti in modo errato pensando che uno sia migliore dell'altro, ha speso un sacco di soldi e desiste dall'impresa convinto del classico pensiero: "su internet non funziona"

Per fugare definitivamente ogni tuo eventuale dubbio sulla scelta di una o l'altra piattaforma ti dico quindi che, se proprio devi scegliere, dipende da ciò che proponi!!

Non è che una sia migliore dell'altra, sono diverse e come tali necessitano approcci diversi e come dico (e faccio) sempre io, l'ideale è poterle usare in maniera complementare, incrociandole per poter arrivare ad intercettare una più vasta area di potenziali clienti ed amplificare i risultati.

Se ciò non fosse per te possibile allora ti dico velocemente le differenze più significative fra le 2;

  • Google AdWords: funziona bene e rimane il mio strumento preferito per rapidità e precisione, in quanto si può intercettare fin da subito un target molto specifico che è GIA' interessato a quello che tu hai da offrirgli. Di contro ti dico però che questo è uno strumento con il quale oggi non si può scherzare, perchè è molto complesso da usare ed è indispensabile conoscerlo a fondo per evitare eccessive perdite di denaro prezioso. In ogni caso, ad oggi, è preferibile usarlo con prodotti o servizi di fascia medio/alta. Se hai delle difficoltà e comunque se sei alle prime armi, ti consiglio di farti creare una campagna Google AdWords da un professionista.
  • Facebook Ads: ha innumerevoli possibilità di targettizzazione in più di AdWords, spesso anche costi per click inferiori, ma ha assolutamente bisogno di un approccio diverso! Per queste sue caratteristiche è particolarmente adatto in caso di pubblicità locali e di prodotti o servizi che si prestano ad una notevole componente social. Ci sono però tanti casi in cui NON è consigliabile creare una campagna pubblicitaria con questo sistema. Se vuoi evitare di buttare via tempo e denaro chiedi prima una consulenza Facebook Ads.

Qualsiasi prodotto o servizio tu intenda proporre in rete, qualsiasi piattaforma tu intenda usare, qualunque pubblico intendi raggiungere, ricordati sempre che, molto probabilmente, ci sarà sempre qualcuno che sarà arrivato prima di te, ma se utilizzi mezzi e sistemi adeguati questo non avrà importanza, perchè con la giusta formazione e conoscenza non c'è concorrenza che non sia contrastabile!

A presto.

Paolo


FreeDigitalPhotos.net



venerdì 16 novembre 2012

Creare un Blog è facile si, ma attenzione che non è tutto rose e fiori.

Come detto e ridetto più volte, ad oggi lo strumento migliore per fare business on line è il blog e ci sono vari motivi per aprirlo e preferirlo ad un sito "istituzionale". 

Non mi dilungherò quindi su questo concetto che ormai dovrebbe essere abbastanza chiaro ma mi voglio rivolgere a quella moltitudine di persone che pensano che creare un blog sia un operazione che finisce li!

Dico questo perchè in rete ormai c'è un fenomeno sempre più incalzante che io chiamo il "blog selvaggio", ovvero il proliferare inarrestabile di blogger improvvisati che aprono blog in continuazione presi da una momentanea euforia e altrettanto velocemente li chiudono, lasciando le loro carcasse virtuali in giro per la rete.

Quando decidi di aprire un blog devi tenere ben impresso nella mente che quello è solo l'inizio, la tua non sarà una creatura dotata di autonomia e vita propria, no, essa ha bisogno di TE, della tua costante ATTENZIONE, tempo e argomentazioni da trattare.

Che ti piaccia o no quello del blogger è un lavoro FATICOSO e che richiede tempo, indipendentemente dalla tua passione per un certo argomento.

Lo so che di questi tempi di; crisi economica, incertezze sul futuro, ecc ecc... si cercano nuove strade e fonti di guadagno alternative, ma per favore levati dalla testa che basta aprire un blog, metterlo li, scrivere 2 o 3 articoli ogni tanto ed il gioco è fatto; il miraggio di fare soldi facilmente è e RIMARRA' tale!

Non farti indottrinare da sedicenti guru che ogni giorno ti vogliono inculcare nella testa che aprire un blog sia la cura di tutti i mali ed il modo migliore per costruirti un milionario business on line diventando ricco e famoso perchè sono spiacenti di disilluderti ma....NON è così!

Creare un blog è relativamente semplice e tutti lo possono fare, purtroppo però la stessa cosa non vale per gestirlo correttamente e farlo crescere per poi (forse), farlo diventare una fonte di guadagno, primaria o secondaria che sia.

La costante è che in ogni caso il processo sarà molto lento, complesso e non privo di difficoltà di ogni genere, ci saranno giorni in cui non troverai il tempo, altri l' ispirazione, altri ancora sarai scoraggiato da morire ma....fa parte del gioco.

Con questo mi voglio rivolgere anche e in buona parte a tutte quelle aziende, imprenditori e professionisti che presi dalla "moda" del momento aprono o vogliono aprire il loro blog aziendale e poi non riuscendo a gestirlo, chiedono a te professionista se glielo puoi curare, anche nei ritagli di tempo, senza dubbio gratuitamente "tanto tu scrivi già di mestiere, che ti ci vuole...."

Ecco, care aziende, lo so che qui in Italia c'è una concezione di internet molto distorta, ma prima di fare delle richieste quanto meno assurde come queste, fate tesoro di quanto scritto nella prima parte di questo articolo e riflettete bene; il tempo è l'unica cosa che nessuno ci rende indietro e quello impiegato per "aiutare" voi va pagato e sicuramente anche bene!!!

Meditate gente, meditate.

Paolo


FreeDigitalPhotos.net




venerdì 2 novembre 2012

Fare Web Marketing con la maledetta voglia di voler colpire tutti!

Ebbene si, ci risiamo, dopo l' ennesima richiesta di creare una campagna di web marketing per arrivare a più persone possibile, credo sia giunta l'ora di ricordare ancora una volta alcuni concetti importanti.

Sinceramente non capisco come mai sia così difficile instaurare nella mente degli imprenditori italiani il concetto che sta alla base del web marketing sartoriale, secondo il quale il voler colpire la massa è la cosa più sbagliata che si può fare!

Dico questo perchè, ad una delle prime domande che pongo alle aziende che si rivolgono a me per usufruire dei miei servizi, che è questa: "qual'è il vostro principale target di riferimento?" l' 80% delle volte è seguita da questa risposta: "beh un pò tutti"

Allora cara azienda purtroppo ti devo dire una cosa molto importante prima di proseguire ed approfondire le possibilità di collaborazione: la risposta è SBAGLIATA!

La concezione di voler vendere un pò di tutto ad un pò tutti purtroppo al giorno d'oggi non vale più!

Il discorso è valido per quanto riguarda il web marketing si, ma si estende facilmente anche al panorama off line, in quanto, in un mercato globale sempre più frenetico e competitivo, l'unico sistema che hai per poterti affermare se non sei un brand famoso è quello di trovare un sistema di differenziazione restringendo il tuo raggio di azione!

Si lo so, è una cosa che ripeto spesso e a tanti imprenditori spaventa questo argomento, perchè il primo pensiero che salta in mente è quello che così si perde una buona fetta di pubblico ma attenzione; bisogna sempre tenere a mente che vendendo tutto a tutti anche TU risulterai come TUTTI gli altri!

Non puoi, ma soprattutto non DEVI vendere e rivolgerti a tutti ma bensì individuare una nicchia di mercato, o meglio ancora una sotto nicchia molto specifica e concentrarti solo ed esclusivamente su quella con la tua campagna di web marketing sartoriale.

Non sai come fare per scovare e concentrarti su una nicchia specifica?
  • Ad esempio potresti restringere il tuo raggio di azione geograficamente e fornire prodotti o servizi per quella zona SPECIFICA.
  • Oppure SOLO su una determinata categoria di clienti con delle precise caratteristiche.
  • O ancora sulla MODALITA' di fornire i tuoi prodotti o servizi.
  • La cosa migliore che puoi fare è però il concentrarti su POCHI prodotti!
Se ci pensi bene i metodi di differenziazione sono molteplici, a volta basta dare un semplice aiuto alla fantasia, non serve un genio e non devi reinventare la ruota, spesso anche un piccolo accorgimento può fare la differenza.

Una volta stabilito il segmento su cui ti vuoi orientare, costruisci la tua campagna di web marketing intorno ad esso, in questo modo la tua credibilità aumenterà in maniera esponenziale, le persone acquisteranno fiducia e piano piano riuscirai a guadagnarti una fetta di mercato nella quale apparirai sempre più autorevole.

Naturalmente, se hai bisogno di aiuto o di approfondire l'argomento mi trovi qui

Paolo


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