martedì 24 dicembre 2013

Web Marketing Sartoriale ti manda il suo Regalo di Natale


Come di consueto questo è il classico periodo dell'anno dove si tirano le somme di quanto realizzato nei 12 mesi appena trascorsi, tempo quindi di bilanci, analisi di successi e progetti andati a buon fine, ma anche sbagli e programmi un pò meno fortunati, lavori impegnativi frutto di grandi soddisfazioni e qualcuno invece che si è rivelato solo una gran perdita di tempo.

Il web marketing purtroppo è anche questo, collezioni successi, ma anche sconfitte, ti emozioni a vedere crescere un progetto creato da te e ti intristisci quando un altro non va come era stato programmato, è un lavoro che ti prende tutto, diventa la tua vita, non ci sono vie di mezzo se scegli di diventare un consulente di web marketing.  

Per me il web marketing è prima di tutto una passione, sono cambiate tante cose da quando ho iniziato a lavorare in questo settore, ma quella è rimasta immutata, anzi, amo il mio lavoro e più vado avanti e più mi appassiona, anche se questo mi è costato e mi costa sacrifici.

Le giornate interminabili passate davanti al Pc cercando la migliore impostazione di quel sito, le parole più performanti per quella campagna, il cercare di migliorare quel testo fino a quando non lo ritieni perfetto non sono cose da tutti, ma queste vengono ampiamente ripagate quando il tuo cliente ti chiama e ti dice: "Paolo, grazie, hai fatto un bellissimo lavoro"

Questa è per me la soddisfazione più grande che ci possa essere, ancora di più della parte economica, il sapere di essere stato all'altezza delle aspettative, l'averle in alcuni casi superate, essere stato l'artefice, o aver contribuito al successo di quella determinata attività mi danno un'adrenalina incredibile.

Non c'è altra cosa che mi dia una spinta più grande per continuare e migliorare costantemente la mia attività.

I miei migliori Auguri di Buon Natale e un meraviglioso Nuovo Anno vanno quindi principalmente a voi, che siate miei clienti passati, presenti o futuri, collaboratori, amici, colleghi o solo semplici lettori del blog di web marketing sartoriale, non c'è differenza, vi faccio i miei Auguri e vi dico molto semplicemente GRAZIE!

Grazie per la fiducia che mi avete accordato, grazie per essermi stati di supporto ogni qual volta ne ho avuto necessità, grazie per esservi rivolti a me anche per delle semplici domande o chiarimenti su alcuni aspetti di web marketing che vi restavano particolarmente ostici.

Insomma se io sono qua a scrivere su questo blog e a lavorare in questo incredibile e affascinante mondo, lo devo principalmente a voi e alla stima che avete dimostrato nei miei confronti.


Non c'è Natale però senza regalo e, come di consueto io e web marketing sartoriale vogliamo premiarvi facendovi un regalo che chi segue da tempo questo blog molto probabilmente conosce già.

Infatti come lo scorso anno le prime 3 persone che si prenoteranno entro il 6 di gennaio attraverso questa pagina potranno usufruire di una consulenza Skype completamente GRATUITA della durata di 40 minuti, durante la quale analizzeremo insieme il vostro business e vi indicherò interventi e suggerimenti per farlo diventare un'attività di successo.

Con questo vi saluto, rinnovo i miei più sinceri auguri per un Buon Natale ed uno strepitoso Anno Nuovo e ci risentiamo nel 2014!

A presto.

Paolo


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venerdì 13 dicembre 2013

Conosci i 6 Principi della Persuasione? (Seconda Parte)

Un paio di settimane fa ti ho introdotto i 6 principi della persuasione e il fatto di come essi siano potenti ed importanti per il tuo lavoro e per tutti i tuoi modelli di comunicazione, specialmente quando applicati all'internet marketing. 

Adesso finalmente entriamo un pò più nel merito e vediamo quali sono questi 6 principi:

  • Scarsitàquello della scarsità è una leva utilizzata quotidianamente da tanti tipi di imprenditori e venditori. Costoro sfruttano il principio per il quale una cosa "quanto più è limitata, tanto più è desiderata". Quindi mettendo a disposizione un numero di prodotti limitato (o presunto tale), aumenta, nei potenziali acquirenti, il timore di restare privi di quella cosa e ciò li spinge la maggior parte delle volte più velocemente all'acquisto. Prova un attimo a pensare alle televendite, quanti anni sono che hanno un numero limitato di scorte? a quest'ora sai da quant'è che le dovrebbero aver terminate? :)
  • Riprova Sociale: è un'arma molto potente che sfrutta il principio basato sul fatto che: "se tanti fanno una cosa allora quella cosa è giusta e quindi la puoi fare anche te". Questo principio è quello su cui maggiormente fanno leva i social network, basta pensare all'introduzione delle Storie Sponsorizzate su Facebook, al Google +1, o più in generale con l'approdo di Google nella Social Search.
  • Autorità: quante volte le nostre decisioni sono influenzate dal fatto che le stesse ci siano "caldamente raccomandate da qualche autorità del settore"? Per farti un esempio banale di questo principio, prova a pensare tutte le volte che magari in televisione vedi un prodotto per la tua salute che ti è consigliato da un ATTORE ma vestito con camice bianco da dottore!! Ci stai pensando vero? Eppure questo da una notevole sicurezza in più e abbassa le barriere fra il cliente potenziale e il prodotto inducendolo ad acquistare più facilmente!
  • Simpatia/Somiglianza: questo principio può essere facilmente sfruttato calandoti nei panni del tuo ipotetico cliente, raccontando storie, aneddoti, "facendogli capire che te sei come lui" e che magari hai avuto il suo stesso problema che è stato brillantemente risolto dal prodotto/servizio che adesso gli consigli.
  • Coerenza/Impegno: quando dedichi del tempo a fare una cosa, nel nostro caso può essere la lettura di un annuncio, una lettera di vendita o anche un articolo, vuol dire che "sicuramente sei sensibile ed interessato" al suo contenuto e quindi per coerenza con te stesso dovresti approfondire! Nei tuoi modelli di comunicazione non mancare quindi di ricordare questa cosa al tuo interlocutore specialmente se vuoi effettuare una vendita subito dopo la lettura del tuo post, email, newsletter, ecc..
  • Reciprocità: è quel meccanismo che scatta nel nostro cervello ogni qual volta "qualcuno ci offre qualcosa magari in regalo" e per la quale ci sentiamo in OBBLIGO di ricambiare in qualche modo. Se pensi un attimo a tutte quelle aziende che ti offrono campioni gratuiti di prodotti non puoi pensare che lo facciano perchè sono dei benefattori dell'umanità, lo fanno esattamente per sfruttare questo principio, per il quale avendo ricevuto un regalo ci sentiamo in dovere di ricambiare magari facendo un acquisto o, nel caso dell'internet marketing, lasciando i propri dati in modo da essere ricontattati successivamente per future promozioni.


Ora mi rendo perfettamente conto di quanto, la descrizione di questi principi, sia alquanto schematica e riduttiva, ognuno di essi meriterebbe un analisi molto più approfondita ed accurata, infatti non è escluso che lo faccia in seguito, su questo blog o in altra sede :)

Per il momento però mi fermo qui e voglio concludere dicendoti che: se applichi anche solo uno di questi principi nei tuoi modelli di comunicazione, che siano siti, blog, newsletter, lettere di vendita ecc...noterai subito grandi benefici in termini di conversioni, se invece riuscissi ad applicarne più di uno o tutti insieme, beh allora lasciatelo dire che sarai anni luce avanti ai tuoi concorrenti!!!

Alla prossima,
Paolo



giovedì 5 dicembre 2013

La Settimana della Formazione Gt

Come ogni buon consulente di web marketing (ma il discorso vale anche per tanti altri settori), tendo sempre a mettere al primo posto le esigenze del cliente, specie quando si parla in termini di consulenza e di formazione.

Se anche tu operi in uno di questi ambiti sai benissimo di cosa sto parlando e molto probabilmente sai anche che questo ti da spesso notevoli soddisfazioni ma ha però anche un bel rovescio della medaglia.

Così facendo infatti, va a finire che il tempo ti è talmente tiranno da dimenticarti quanto sia importante la formazione anche per te stesso e succede che la metti in secondo piano, volente o nolente e cerchi di farla il più possibile nei ritagli di tempo.

A ricordarti però che la formazione migliore viene da una dedizione costante allo studio di tutti gli strumenti e le sfaccettature del web marketing e di tutto ciò che gli gira intorno, ci pensa Giorgio Taverniti, con i suoi eventi formativi, i migliori nel settore italiano del web marketing.

Sono fermamente convinto che questo è uno dei pochi modi che oggi hai a disposizione per mantenere alto il tuo livello di conoscenza e di efficienza in un settore sempre più competitivo, ma anche invaso costantemente da nuovi personaggi, che spuntano come funghi un giorno dopo l'altro, millantando chissà che sistemi miracolosi per fare soldi online e robe di ogni genere, per poi sparire da un momento all'altro alla velocità della luce.

Quello che sostengo da sempre è che c'è bisogno di fare una bella ripulita da tutta la "feccia del web" ed iniziare a selezionare bene le fonti dalle quali attingere le informazioni che ti guideranno nel tuo percorso formativo sul web marketing, gli Eventi Gt sono senza dubbio un eccellente risorsa per ottenere questo. 

E così ti accorgi di quanto tempo dedichi agli altri e quanto poco a te stesso in un universo come quello del web spietato verso chi non riesce a stargli al passo, ricco com'è di novità, aggiornamenti continui, cambiamenti repentini e informazioni di ogni tipo.

Da quando ho iniziato a lavorare su web mi sono concentrato essenzialmente su 2 principali aree di attività, che costituiscono ancora oggi i miei principali servizi, ovvero Google AdWords e il Copywriting, ho fatto tanta formazione a riguardo perchè ho sempre pensato che in tutti i settori la specificità paghi e nonostante lo pensi anche oggi, anzi forse sempre di più, mi rendo perfettamente conto che c'è bisogno anche di molto altro per stare al passo coi tempi.

Seguo il Forum Gt e parte dei relatori da diverso tempo e riconoscendone l'elevata qualità, la selezione è stata naturale fra i miliardi di corsi, video corsi, e-Book vari, ecc..quindi mi sono preso tutta la settimana per dedicarla ad un bell'update della mia formazione ed ho visto giusto anche stavolta.

Non conosco nessun altra azienda, società, organizzazione, chiamala un pò come vuoi, che riesce a dare così tante informazioni di valore gratuitamente per una settimana intera, anzi che te la porta direttamente a casa tua in un modo così chiaro, confidenziale e a largo raggio.

Si perchè gli argomenti trattati sono stati molti e tutti altamente interessanti; a partire dai primi passi da muovere per entrare correttamente nel mondo del web marketing, con una bella panoramica di Chiara Storti, alle ottime strategie e consigli per promuovere un'attività in un settore ultra competitivo come quello turistico, del poliedrico Giorgio Tave, che ci dispensa anche una nutrita serie di spiegazioni sulle sempre più frequenti penalizzazioni di Google.

Non è mancata nemmeno la parte Social, con preziosi consigli e suggerimenti su come usare al meglio un canale sempre più importante come quello di YouTube, dove un'ottima Anna Covone ha snocciolato un insieme di strategie per posizionare al meglio i propri video e illustrato tutte le novità inerenti la recente unione di tale canale con Google Plus.

Incredibile l'elenco di strumenti proposto da Angelo Marolla, utili per uno dei social più strategici quale Twitter, piattaforma che personalmente ho sempre usato col contagocce e sul quale invece c'è molto da sfruttare se lo si adopera nel modo corretto.

A ricordarci che la nuova tendenza della rete è quella verso un un web sempre più semantico ci pensa Andrea Pernici, che ci illustra perfettamente quanto saranno più dettagliati i risultati delle ricerche nell'immediato futuro, con la creazione di reti e connessioni fra i vari contenuti.

Fondamentale per la buona riuscita di ogni progetto è una corretta impostazione SEO, fin dalla parte preliminare di tutti i nostri lavori, argomento molto vasto e complesso sicuramente, ma riassunto in un bel concentrato dei concetti chiave dettati dall'esperienza di Riccardo Mares.

Vari problemi di linea, dovuti alla nostra cara Telecom, mi hanno impedito di ascoltare completamente l'intervento di Luca Percuoco, che ha trattato uno di quegli argomenti che dovrebbero stare sempre più a cuore a tutti noi che progettiamo, costruiamo, gestiamo siti web; il comportamento degli utenti, analisi indispensabile per creare contenuti e restituire esperienze sempre migliori e soddisfacenti.

Concludo questo mio riassunto dicendo che è stata una bella settimana, ricca di notizie e spunti molto utili sotto tanti punti di vista, molte cosa da approfondire ed altre che val la pena ricordare di tanto in tanto.

Ringrazio quindi tutti i relatori e coloro che hanno partecipato e spero di vederci tutti a Milano, perchè la formazione è importante si, ma quella fatta nel modo giusto come #7formazione :D

Paolo

venerdì 22 novembre 2013

Conosci i 6 Principi della Persuasione? (Prima parte)

Se li conosci allora sarà il caso che li metta subito in pratica sui tuoi siti, blog, email, lettere di vendita e quant'altro perchè sono veramente potenti, se non li conosci allora non perdere tempo e continua a leggere perchè ti assicuro che vale veramente la pena conoscerli per poterli sfruttare per tutte le tue attività on line ma anche off line!


Per me incontrare il libro del Dott. Robert Cialdini è stato veramente una rivelazione, non solo perchè mi ha aperto la mente verso una cosa che non conoscevo, ma anche perchè quello che già sapevo fino ad allora non avevo capito come poterlo sfruttare a mio vantaggio in tutti i miei modi di comunicazione.


Sto parlando del libro "Le Armi della Persuasione", che ti consiglio vivamente di leggere, se ancora non l'avessi fatto, perchè ti aprirà gli occhi su cose che magari fino al giorno prima non avevi nemmeno considerato o che magari ti passano davanti tutti i giorni senza che nemmeno te ne accorga e non sai come sfruttarle.


In sostanza, è un dato di fatto che: "la stessa richiesta formulata in modi diversi porta a diversi risultati, spesso a risposte diametralmente opposte; un SI da un NO!" Come mai tutto questo? Da cosa dipende? 


La risposta ce la da appunto il Dott. Cialdini nel suo libro individuando 6 precisi schemi sui quali fanno leva i bravi persuasori nei loro sistemi di comunicazione e ti consiglio di utilizzarli anche nel tuo business qualunque esso sia. 


Questi 6 principi sono:

  • Scarsità
  • Riprova Sociale
  • Autorità
  • Simpatia/Somiglianza
  • Coerenza/Impegno
  • Reciprocità

Prima di analizzare singolarmente questi 6 principi voglio spostare l'attenzione sul PERCHE' essi sono così potenti. 

La vita moderna è così frenetica e piena di impegni, spesso abbiamo dei ritmi quasi insostenibili, siamo continuamente bombardati da qualsiasi tipo di informazioni, talmente tante che NON riusciamo ad elaborarle e tutto questo ci porta a dover adottare delle SCORCIATOIE per prendere delle decisioni. 

Tali scorciatoie sono spesso costituite da un solo pezzo di tutte le informazioni disponibili. Ma cos'è che ci spinge a prendere in considerazione questo pezzo, questo singolo elemento, qual'è la componente che ce lo fa apparire così rappresentativo in modo tale da farci rispondere ad una richiesta in modo automatico? 

La nostra componente EMOZIONALE!! Si perchè, se ancora non lo sai, la maggior parte delle nostre decisioni vengono prese in base alle EMOZIONI e non sono dettate dalla LOGICA! Sei sorpreso? Eppure è proprio così! 

Oggi più che mai c'è un estremo bisogno di restituire agli utenti un esperienza emotiva forte, coinvolgente, dare un buon motivo per farsi preferire alle centinaia o a volte migliaia di concorrenti simili a te, che adottano un sistema comunicativo che sembra fatto in serie, freddo ed impersonale come un ghiacciolo. 

Ed è proprio qui che entra in gioco la persuasione, che non va intesa in modo negativo, nessuno infatti costringe nessuno a fare nulla, ma solo come uno stimolo, un aiuto ad indirizzare la tua scelta adoperando delle leve molto potenti dal punto di vista emotivo.

La prossima volta vediamo più nel dettaglio da cosa sono costituiti i 6 principi della persuasione e perchè sono così importanti.

Resta collegato!

Paolo


venerdì 8 novembre 2013

Landing Pages che convertono: 3 consigli per massimizzare i risultati


Se hai già un business on line, ma anche se sei semplicemente solo uno smanettone, non importa che te lo dica io che su internet si muove tutto così velocemente che una cosa che oggi funziona in un certo modo domani potrebbe non funzionare più o non produrre gli stessi risultati.

Per le landing pages più che mai vale questo concetto, in quanto non basta che una landing sia visitata perchè sei ben posizionato a livello organico o magari perchè è la pagina di atterraggio di tutte le tua campagne Pay per Click.

Quello che deciderà il successo o l'insuccesso della tua landing e conseguentemente di tutto ciò che proponi è il tasso di conversione della stessa, perchè se essa è fatta male e non riesce a convincere i visitatori a contattarti, tutti i tuoi sforzi per convogliare migliaia di visitatori sulle tue promozioni sarà INUTILE.

Come già detto precedentemente, anche al momento attuale, la regola fondamentale per landing pages efficaci è la semplicità, anzi direi che seguire questa regola sta diventando una condizione senza la quale le probabilità di successo diventano sempre più scarse ed improbabili.

Noto spesso sul web la tendenza a creare landing pages di fattura estremamente opposta, ovvero si va da quella totalmente inespressiva, dove non c'è praticamente scritto niente ma sono uno striminzito modulo di contatto che si legge appena, a quella dove c'è di tutto e di più.

Scontato dire che in entrambi i casi sei fuori strada perchè per far convertire una pagina del genere c'è bisogno di un giusto compromesso, non una pagina che confonde, nemmeno una inespressiva, semplicemente una che RISPONDA alle domande del lettore in modo adeguato e lo SPINGA ad approfondire.

Tralasciando quindi per un attimo i continui stravolgimenti creati dalla lotta Google vs landing page che richiede requisiti sempre migliori e più svariati per far si di approvare le vostre pagine, voglio concentrarmi lato utente per far si di migliorare l'esperienza dello stesso e conseguentemente il tasso di conversione. 

Su internet oggi si trova di tutto si sa, il problema principale infatti non è che non c'è informazione, semmai è l'opposto, ovvero ce n'è troppa e i navigatori sono abituati a cliccare sempre più velocemente e sempre più di impulso, quasi quanto fare zapping alla televisione, nel mare sterminato delle informazioni e proposte tutte uguali che ci sono on line fino a trovarne una che li soddisfi al primo impatto.

Siamo sempre più nell'era dell'attenzione che è sempre più difficile da catturare e mantenere, per questo motivo devi far si che tutta la comunicazione della tua landing page sia estremamente mirata per essere efficace e portarti non solo visitatori ma contatti interessati ad approfondire con te!  

Ciò si può riassumere in questi 3 consigli:


  1. Indaga a fondo sui problemi VERI della tua nicchia di riferimento per fornirgli la soluzione ottimale;
  2. Utilizza un modulo di contatto semplice, intuitivo, diretto e ben visibile;
  3. Scrivi sempre call to action chiare, evidenziate e motivanti.


1) Indaga a fondo su quale sia il problema, bisogno o necessità REALE del tuo pubblico di riferimento che tu vuoi soddisfare col tuo prodotto o servizio. 

Questo è un passaggio molto importante perchè non sempre ciò che proponiamo rispecchia le reali necessità del nostro futuro pubblico di riferimento, fai attenzione perchè è facile incappare in grossolani errori qui. 

Il modo migliore è chiederlo direttamente a loro qual'è il problema da risolvere o il desiderio da realizzare e puoi farlo ad esempio facendo un sondaggio e spedirlo a tutti i tuoi contatti, oppure indirettamente, ricercando su blog di settore, Forum, Social Network, Yahoo Answer, ecc...

Concentrati in tutta la tua comunicazione SOLO su quello, arrivando al punto già dal titolo, in modo di catturare immediatamente l'attenzione del visitatore, facendogli percepire di essere nel posto giusto da subito, in questo modo esso avrà già un buon motivo per contattarti.

2) Modulo di contatto semplice ed intuitivo, ma soprattutto ben VISIBILE immediatamente. 

Quando è possibile consiglio sempre di metterlo subito (above the fold), che si veda immediatamente appena si apre la pagina ed in ogni caso evidenzialo e fai si di guidare l'occhio del lettore verso di esso, SEMPRE. 

Si da il caso che il fine ultimo della tua pagina sia quello di avere il contatto del possibile futuro cliente, quindi perchè non facilitare l'azione aiutandolo a renderla quasi naturale? 

Limita i campi da compilare al minimo indispensabile, la compilazione deve essere rapidissima e gli utenti sono sempre più restii a consegnare in mani sconosciute i loro riferimenti, se hai bisogno di altri dati glieli chiederei in un secondo momento.

3) Call to action chiara e diretta, senza tanti giri di parole, ma nemmeno con comunicati che sembrano necrologi. 

Quante volte vedi in giro moduli di contatto che NON specificano cosa otterrà l'utente lasciando i suoi dati corredati da un bel pulsante con scritto freddamente "Submit"? Personalmente tutti i giorni! 

L'invito all'azione è importantissimo tanto quanto tutto il resto della pagina perchè se non dai all'utente un valido motivo per lasciarti la sua email nel modulo e non glielo ricordi nella call tu action, lui molto semplicemente non lo farà!! 

Vuoi farlo iscrivere alla tua newsletter? Fai un bel tasto evidenziato con scritto "Iscriviti alla Newsletter", otterrà uno sconto? "Ottieni il tuo Sconto" e così via. 

Non dare mai per scontato questo passaggio perchè non lo è, anzi curalo attentamente.

Paolo


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venerdì 18 ottobre 2013

L'algoritmo invisibile: Google Hummingbird


Ci eravamo salutati alla fine di luglio con la promessa di ritrovarsi a settembre.....beh il periodo di assenza è stato in effetti un pò più lungo, ma dopo oltre 2 mesi ecco che riprende l'attività di WebMarketingSartoriale, per un nuovo ciclo di post, informazioni, recensioni, novità, insomma tutto ciò che accade di interessante in giro per la rete per quanto riguarda il web marketing.

Il ritardo della ripresa della gestione del blog è stata dovuta, oltre che alle MERITATE ferie ed aver trovato una marea di lavoro lasciato in sospeso, anche al fatto che d'estate il mondo del web marketing, come un pò tutte le attività in Italia, subisce un drastico rallentamento e di conseguenza anche gli argomenti da trattare sono abbastanza limitati, motivo per il quale ho preferito non spendere parole in tematiche dette e ridette ed aspettare qualche novità molto più interessante.

Infatti il nuovo corso di web marketing sartoriale sarà proprio questo: dare ancora più spazio alla qualità dei contenuti più che alla quantità, cosa che era già iniziata lo scorso anno, non credo che ci sia mai stato un solo post che fosse su argomenti banali o quanto meno trattati tante volte, ma da ora in poi cercherò di migliorare ancora di più la parte contenutistica ed interverrò postando solo quando ci sarà qualcosa di veramente interessante da dire.

Ad esempio voglio riaprire questo nuovo ciclo con una notizia di cui non si è sentito parlare un gran che, anzi a quanto pare l'hanno saputo veramente in pochi, in quanto tale argomento è stato appena menzionato durante la conferenza stampa indetta per il compleanno di Google.

Tale notizia riguarda il Google Hummingbird (o Colibrì in italiano), cioè l'ennesimo animaletto che Google sceglie per dare nome al suo ultimo algoritmo nuovo di zecca.

Ormai Google ci ha abituato ad avere a che fare con la sua "strana fauna" anno dopo anno, ad iniziare dal 2011 con il Panda per proseguire col più recente Google Penguin, ma a differenza degli altri, il Colibrì non è stato mai menzionato da nessun addetto di Google stesso, se non soltanto un breve cenno, come detto sopra, durante la conferenza stampa per il quindicesimo compleanno del famoso motore di ricerca e soprattutto dopo più di un mese che l'algoritmo era già attivo!

Ora, essendo ormai comuni le stranezze e le notizie lasciate a metà, come di regola succede nelle comunicazioni di Google, non mi voglio soffermare sulla motivazioni che hanno spinto il buon Matt Cutts e soci a non comunicare l'introduzione di questo algoritmo, ma voglio concentrare l'attenzione sul perchè Google Hummingbird è stato introdotto.

La prima cosa da notare è la scelta del nome, che stavolta ha un significato ben preciso, cioè da quanto detto in conferenza da Amit Singhal, il nome Hummingbird è stato adottato proprio perchè questo algoritmo sarà preciso e veloce, come lo è appunto un Colibrì.

La grossa differenza rispetto agli altri 2 animaletti precedenti, è che Google Hummingbird, non è un semplice update ma un algoritmo tutto nuovo, che contiene parti dei precedenti e parti totalmente nuove che meglio si adattano ai diversi modi di ricerca attuali.

In sostanza Google Hummingbird dovrebbe dare risultati migliori in base a ciò che l'utente effettivamente cerca, non solo in relazione alle parole chiave "secche" ma sarebbe in grado di interpretare al meglio keyword più complesse, riuscendo a capire il significato di intere frasi.

Quindi si mira ancora maggiormente a restituire risultati sempre più pertinenti fra la ricerca e le pagine, cosa per altro già timidamente iniziata col Knowledge Graph alcuni mesi fa.

Oggi con Google Hummingbird si da un ulteriore giro di vite alla pertinenza delle ricerche, analizzando maggiormente il significato dell'intera frase digitata. 

Tanto per fare un esempio pratico; supponiamo che io voglia comprare un paio di scarpe Nike e sto cercando un negozio facilmente raggiungibile, molto probabilmente digitando qualcosa come: "Qual'è il negozio più vicino dove posso comprare un paio di Nike?" Il sistema di ricerche al quale siamo abituati avrebbe preso in considerazione solo alcune parole.

Il Colibrì invece pare che riesca ad interpretare l'intera frase, facendo arrivare all'utente un risultato molto più preciso rispetto a prima.

Ovviamente i SEO di tutto il mondo si sono immediatamente allarmati per i possibili cambiamenti del caso, ma Google assicura che non ci saranno modifiche lato SEO e Google Hummingbird non influirà in alcun modo in tal senso.

Beh staremo a vedere, intanto ricordiamoci che i contenuti originali e di valore avranno sempre maggior peso, per il momento continuiamo a concentrarci su quelli :D

Paolo

mercoledì 31 luglio 2013

Web Marketing Sartoriale ti aspetta a settembre!

Come di consueto quando arriva questo periodo web marketing sartoriale si prende un periodo di riposo per ricaricare le batterie e poter così ricominciare a settembre con nuovi post ricchi di novità, consigli e trattando sempre argomenti molto utili per chi si occupa di web marketing e di comunicazione online.

Anche quest'anno non possono mancare i ringraziamenti per chi ha collaborato con me, direttamente o indirettamente, nella realizzazione di diversi progetti portati a termine ed altri ancora in corso di completamento, un ringraziamento particolare va come sempre agli amici della A&C per il prezioso supporto tecnico, senza il quale sarei stato spacciato :)

Non solo, ovviamente un grande ringraziamento va a tutti i clienti vecchi che hanno deciso di continuare a collaborare ed espandere le sorti dei propri business attraverso di me e ai nuovi, che si sono affidati ai miei servizi con fiducia, cosa che ha permesso di far fare un bel salto di qualità a tutta la mia attività e che da sempre linfa vitale per la vita di ogni professionista.

L'avere incrementato il parco clienti e aver espanso i settori di interesse ha avuto anche un aspetto se vogliamo dire un pò "negativo", termine che non è nemmeno corretto al 100%, solo per dire che ciò ha sottratto tempo all'implementazione di nuovi post su web marketing sartoriale, infatti negli ultimi mesi sono calati gli interventi come numero, dando però ancora più spazio alla qualità degli stessi.

Infatti la nuova politica del blog sarà quella di intervenire meno e solo quando ci saranno degli argomenti da trattare di estremo interesse per tutta la comunità di addetti ai lavori ed appassionati di web marketing.

D'altra parte la nuova tendenza di tutto il web è ormai orientata sempre di più sulla qualità dei contenuti e il "pochi ma buoni" sarà il mantra che ogni blog dovrà seguire per la buona riuscita del proprio sistema di comunicazione, questo per dire che c'è si da prediligere la qualità rispetto alla quantità, ma non esclude certo il "tanti e altrettanto buoni", anzi così è ancora meglio, l'importante è evitare il più possibile da ora in poi il "tanto e mediocre" perchè ormai questo sistema sulla rete non paga più!

Quindi concludendo il blog di web marketing sartoriale se ne va in ferie, ma non il suo autore, in quanto l'attività di PaoloVerdiani.com continua per gran parte del mese di agosto per portare a termine alcuni progetti ed essere poi operativo a settembre con altri ancora in fase embrionale.

Saluto quindi tutti gli amici, clienti, appassionati di marketing e lettori di questo blog e vi do appuntamento a settembre per una nuova stagione ricca di novità e di spunti utili per la buona riuscita di tutti i vostri business online.

Se avete bisogno di me potete tranquillamente contattarmi da questa pagina spiegandomi il vostro progetto, attività e bisogni specifici, in questo modo potrò rispondervi più precisamente e darvi magari alcune dritte su come far sviluppare al meglio il vostro business.

Buona estate a tutti!!!

Paolo 

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venerdì 5 luglio 2013

Guadagnare online NON è questo!

Sembrano lontani i tempi in cui ho iniziato la mia avventura online cercando di evitare truffe e raggiri di ogni genere, prodotti farlocchi, sedicenti guru e professionisti che millantavano guadagni mai esistiti, ecc...insomma di tutto di più.

Per mia fortuna sono sempre stato abbastanza diffidente per natura e prima di  iniziare la mia formazione che poi ha permesso di farmi lavorare seriamente, è passato un bel pò di tempo, durante il quale non mi sono mai fatto abbindolare da promesse di guadagni facili e veloci, sistemi miracolosi e chi più ne ha più ne metta.

Purtroppo però sto notando, specie negli ultimi tempi, complice senza dubbio la crisi economica un accentuarsi di questi "fantastici sistemi" che promettono di guadagnare online senza fare NULLA.

Bene, sei libero di credere quello che vuoi ma sappi che i giochetti, i trucchi e tutti quelli che vengono definiti "sistemi" per fare affari d'oro nel web dalla mattina alla sera NON funzionano, anzi non solo, c'è la seria possibilità che tu ci vada anche parecchio a rimessa!

Ultimamente spuntano come funghi pubblicità di metodi ultra-sicuri e super redditizi per fare business online in maniera completamente automatica senza muovere un dito, beh io non so come la pensi tu che stai leggendo, ma purtroppo c'è gente la fuori che ancora ci crede.

Tutto questo è dovuto in particolare alla disinformazione che c'è nei riguardi del guadagnare online, ognuno da una sua interpretazione, spesso sbagliata e così si cade facilmente nel grande inganno del web marketing, che tante vittime ha mietuto negli anni passati e continua a quanto pare a farlo tutt'oggi.

Ormai c'è la tendenza nell'universo online a far apparire tutto facile; clicca di qua, metti mi piace di la, apri le mail, visualizza il sito tal dei tali, ecc...ecco lascia che te lo dica chiaramente...tutte caxxate!

Così come certi siti di Network Marketing, con una precisazione però, io non me ne occupo perchè è un sistema che non sento molto affine al mio modo di lavorare, però conosco benissimo persone che lavorano per delle aziende assolutamente serie e rispettabili e su questo non ci piove, ma al tempo stesso spuntano ogni giorno siti di ogni genere che propongono metodologie passate come network marketing che poi si rivelano altrettante caxxate di cui sopra.

E' estremamente importante che tu capisca bene il concetto che, se vuoi guadagnare online seriamente e con profitto, devi VENDERE qualcosa che la gente voglia COMPRARE, punto!

Nessuna scappatoia, nessun giochetto, tutti quelli che ti propongono un sistema che non implichi il dover vendere un qualcosa sono sicuramente persone da evitare come la peste, perchè il loro fine è solo quello di riuscire a spillarti più soldi possibili dandoti in cambio un qualcosa che NON funziona!

Purtroppo la cruda realtà è proprio questa, non c'è guadagno vero senza una vendita e se tu non ti senti proprio portato a vendere un prodotto fisico o digitale che sia, un servizio, o qualsiasi altra cosa, anche te stesso, allora molto probabilmente il guadagnare online non fa per te.

Inizia a pensare bene a quanto scritto in questo post e mettiti nell'ordine di idee che per per lavorare online avrai prima da fare un bel pò di formazione, ti ci vorrà impegno, costanza, tempo e spesso anche un certo investimento di denaro, ma se sei sufficientemente motivato vedrai che prima o poi i tuoi sacrifici verranno ripagati!

Paolo



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venerdì 21 giugno 2013

Anche Facebook ha introdotto gli #hashtag


Ultimissima novità arrivata sul social network blu in ordine di tempo è l'introduzione degli #hashtag, esattamente come avviene già dalla nascita di Twitter.

Per chi non è esperto di Twitter o non conosce il sistema di funzionamento degli hashtag vale la pena fare una breve spiegazione sul loro scopo principale per capire i motivi per cui sono stati adottati anche da Facebook.

Molto semplicemente un hashtag altro non è che una parola preceduta da un cancelletto (#), che renderà tale parola cliccabile riportando in un unico luogo tutti coloro che stanno parlando di quel determinato oggetto, concetto, argomento, persona, ecc...

In questo modo potrete ancora più facilmente di prima seguire tutti gli argomenti che vi interessano maggiormente e contribuire con i vostri contenuti.

Per essere ancora più pratici nella spiegazione, ogni hashtag rappresenterà una pagina in più dove confluiranno i contenuti di tutti coloro che stanno parlando di quel determinato argomento e quindi con persone sicuramente interessate a quel determinato tema.

Facciamo un esempio, supponiamo che io voglia cercare l'hashtag #estate e vedere chi e di cosa sta parlando la gente su tale argomento:




Quindi, lato utente, un modo molto veloce e funzionale per trovare informazioni su un particolare argomento, ma l'introduzione degli hashtag ha ovviamente lo scopo primario di essere utile a Facebook stesso!

Con questa novità il social media marketing del colosso di Zuckerberg si arricchisce di un fondamentale tassello che stabilirà ulteriori connessioni che a loro volta andranno ad incrementare la Graph Search con tante informazioni in più che si riveleranno sicuramente un vero toccasana per Facebook e per i suoi inserzionisti!

Si perchè gli #hashtag, generando una nuova pagina creeranno uno spazio in più dove inserire gli Ads che risulteranno in questo modo maggiormente profilati e le inserzioni stesse che ti appariranno su tale pagine saranno sicuramente molto in tema e correlate all'argomento per il quale tu hai già dimostrato interesse.

Nell'esempio sopra digitando l'hashtag #estate possono uscire fuori inserzioni relative alle vacanze, cucina leggera, bevande dissetanti, ecc...capisci la potenzialità di questo nuovo sistema?

Ovviamente siamo ancora agli inizi e anche le inserzioni per il momento non risultano sempre profilate al massimo, ma senza dubbio il sistema verrà affinato sempre di più anche perchè ciò fa parte di una strategia ben più ampia con tante novità che ci attenderanno sicuramente al ritorno dalle vacanze.

Nel frattempo iniziamo a familiarizzare con questa ennesima innovazione :)

Paolo


giovedì 13 giugno 2013

Facebook cambia ancora i profili degli utenti....ma perchè?



Se segui questo blog ti sarai certamente accorto che è parecchio tempo che non parlo di Facebook e dei suoi continui e repentini cambiamenti, infatti è proprio per questo motivo che ho un pò tralasciato l'argomento in quanto il dover stare dietro quotidianamente alle innovazioni del Sig. Zuckerberg sta diventando un lavoro nel lavoro, quindi non facilmente conciliabile con tutto il resto.

Negli ultimi mesi di novità ce ne sono state diverse in effetti, a partire dalla Graph Search, per proseguire con le nuove regole per le immagini di copertina, ecc...per finire con l'ennesimo cambiamento del profilo personale, tutte cose che naturalmente non sono fatte a casaccio ma con un preciso scopo.

Come tutti ormai sanno i giganteschi entroiti di Facebook derivano per la quasi totalità dagli Ads, ovvero quegli annunci pubblicitari che vedi comparire sulla destra ed hai la percezione come se ti seguissero in ogni azione che compi sul social network blu.

E la forza di Facebook risiede proprio in questo, il poterti restituire degli annunci pertinenti ai tuoi interessi e i tuoi desideri.

Ovviamente per far si che ciò accada il buon Facebook cosa fa? Semplicemente te li chiede e vuol saperne sempre di più, in questo modo affinerà la ricerca e sarà sempre più preciso ad individuare un target molto specifico a cui far apparire i suoi annunci.

Quindi per raggiungere il suo scopo il buon Facebook ti chiede sempre più informazioni su chi sei, cosa ti piace, cosa fai e le mette bene in evidenza sui nuovi profili, cosa che renderà molto più agevole la profilazione delle inserzioni.

Dando un'occhiata al tuo nuovo profilo infatti la prima cosa che noterai è che la parte sinistra ora è completamente dedicata alla raccolta di informazioni su di te e sui tuoi interessi, musica, film, libri, ecc...cosa che è assolutamente indispensabile per aumentare sempre di più la pertinenza delle inserzioni.

Non solo, sempre sulla colonna sinistra ora appaiono anche tutti i gruppi a cui sei iscritto, i tuoi check in, le note, le attività....insomma di tutto di più, cosa che fino a poco tempo fa era invece ben nascosta e la potevi trovare solo nella sezione delle info.

C'è già chi si lamenta di questo nuovo aggiornamento perchè lo ritiene un pò troppo invasivo lato privacy, ma d'altra parte bisogna sempre tenere a mente che nessuno TI OBBLIGA a scrivere quello che non vuoi, quindi essendo su un social network è normale che se tu scrivi, pubblichi, comunichi qualcosa è perchè vuoi anche farlo sapere agli altri no?

Quindi da ora in poi Facebook avrà molte informazioni in più per arricchire il grafo sociale e diventerà un'arma ancora più potente a disposizione di chi con questo social network ci lavora utilizzando i Facebook Ads che diverranno sempre più precisi ed efficaci.

In un ottica di social marketing efficace, il sistema di Facebook è senza dubbio uno dei più potenti in circolazione, che ti può far raggiungere un target molto preciso e far apparire annunci sempre più pertinenti ai propri interessi, cosa che ovviamente purtroppo tanti sedicenti professionisti non sanno sfruttare proprio per nulla!

Si perchè quello di Facebook è un sistema relativamente semplice da apprendere ma ci sono tante sottigliezze che magari a prima vista non vengono prese in considerazione, quando invece a volte sono proprio i piccoli accorgimenti a fare la differenza.

Se hai bisogno di una consulenza su Facebook Ads, contattami pure senza problemi, cercherò di chiarire i tuoi dubbi ed eventualmente fare il lavoro "sporco" per te :)

Paolo


venerdì 7 giugno 2013

Il Web Marketing oggi rimane una delle poche soluzioni per contrastare la crisi!

Un anno e mezzo dopo il mio post dove parlavo dell'effetto crisi, reso ancora più deleterio dalle comunicazioni dei media, per le aziende e gli imprenditori italiani, già poco propensi per natura agli investimenti pubblicitari e a qualsiasi forma di innovazione, oggi nel 2013 la situazione si è aggravata ancora di più.

Purtroppo la mentalità dell'imprenditore medio, specie quello di vecchio stampo, è rimasta a concezioni ormai superate e qualsiasi novità, fra cui il web marketing in primis, è vista con uno scetticismo tale da non essere nemmeno VALUTATA come dovrebbe essere fatto.

Questo è un scoglio molto grande da superare ed è la cosa che più penalizza e continuerà a penalizzare di brutto tutte le aziende italiane che non riusciranno ad evolversi e a rimanere al passo coi tempi.

Sarò molto diretto, come del resto mi piace sempre fare e ti dirò semplicemente questo: "Se non accetti il cambiamento prima di quanto tu creda sei destinato a scomparire!"

Sicuramente è una frase forte ma riassume la realtà che stiamo vivendo in questo momento storico molto particolare, dove la cosa migliore che si riesce a fare è RASSEGNARSI alla situazione e farsi trasportare dagli eventi senza fare NULLA!

La concezione della stragrande maggioranza delle aziende è questa: "C'è crisi manca il lavoro, la liquidità, dobbiamo risparmiare e per questo tagliamo i costi, personale, investimenti, ecc..."

Indubbiamente non è un periodo facile ma, la cosa peggiore è che non si vuol capire che spesso il solo poter percorrere una strada alternativa rispetto a quelle tradizionali potrebbe aprire degli scenari fino a qualche anno fa inimmaginabili!

Il web marketing ad oggi è una di queste strade da percorrere perchè con gli strumenti attuali a disposizione puoi raggiungere mercati, o meglio ancora segmenti di mercato molto specifici ed adottare un sistema di comunicazione  quanto mai efficace, che ti consente di raggiungere il tuo pubblico di riferimento in breve tempo ed in maniera assolutamente convincente, se saputo fare ovviamente.

Eppure tante, troppe volte gli imprenditori sembra proprio che non ci sentano da questo punto di vista, non capiscono che adottando un giusto sistema di comunicazione, potrebbero facilmente risolvere tanti loro problemi ed aumentare i propri profitti in maniera anche consistente.

Basti pensare al solo modello e-commerce, fino a qualche anno fa erano piattaforme sconosciute ai più e destinate ad un pubblico di nicchia, oggi ne nascono di nuovi ogni giorno, perchè secondo te?

Perchè quello dell' e-commerce è un modello di business online che FUNZIONA e funzionerà sempre di più negli anni a venire, ti offre possibilità immense, puoi raggiungere il tuo pubblico di riferimento ovunque nel mondo, anche negli angoli più sperduti, cosa che con un modello pubblicitario "normale" non è nemmeno pensabile.

Ho citato l' e-commerce ma potrei fare tantissimi esempi di realtà che prosperano alla grande on line nonostante la crisi, per il semplice motivo che una ristretta cerchia di imprenditori NON si sono rassegnati agli eventi ed hanno reagito, hanno avuto coraggio, hanno investito in una corretta strategia di web marketing che li ha portati a risultati sorprendenti.

Tieni sempre bene a mente che tu OGGI hai una grande opportunità da sfruttare per far fare il salto di qualità alla tua azienda e contrastare questo momento sfavorevole, devi solo aprire gli occhi e NON smettere di investire, con gli investimenti giusti potrai essere un gradino sopra a tutti i tuoi concorrenti che sono ancora li che aspettano che questo brutto momento passi da solo senza fare nulla!!

Paolo


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venerdì 31 maggio 2013

Ecco il nuovo Google Penguin!


Ebbene si, è trascorso appena un anno dal primo Google Penguin che già siamo alla sua seconda versione, il Penguin 2.0, il nuovo aggiornamento dell'omonimo e temutissimo algoritmo che tanto scompiglio ha creato già al varo delle sua prima versione in tutto il panorama del web a livello mondiale.

Per il momento il nuovo algoritmo interessa solo i siti in lingua inglese, ma in rapida espansione anche e tutte le altre lingue, per le quali è prevista una verifica pari al 2-3% delle query, il che vuol dire che avrà un impatto ancora più forte del precedente e conseguentemente un significativo rivoluzionamento dei risultati in serp.

Ovviamente l'allarmismo nei SEO internazionali è alle stelle, anche perchè come sempre non si sa bene cosa andrà a colpire di preciso questo nuovo update, di certo si sa solo che sarà un aggiornamento molto importante e che colpirà parecchi siti, come ci dice Matt Cutts nel suo ultimo intervento video:




Negli ultimi anni c'è stato in effetti un notevole cambiamento nei riguardi dell'ottimizzazione per i motori di ricerca, il giro di vite è iniziato ben 2 anni fa con l'avvento del primo simpatico animale voluto da Google come testimone per il suo algoritmo della serie; Google Panda.

Il primo Penguin è nato per colpire soprattutto tutti quei siti "spammosi" di cui non se ne poteva veramente più, non solo, molto penalizzati sono stati anche quelli che hanno fatto uso di quantità industriali di backlink, magari comprati da ogni genere di sito, l'eccessivo utilizzo delle stesse "ancore", i contenuti duplicati, ecc...

Con molta probabilità per il Penguin 2.0 ci sarà da aspettarsi un ulteriore affinamento del precedente algoritmo, dato che si il primo ha fatto un bel pò di pulizia ma, come è evidente dai risultati di ricerca non è stato abbastanza, perchè se guardi bene in giro c'è ancora pieno di siti spazzatura tuttora vivi e vegeti!

Quindi dal punto di vista SEO io non credo che ci siano interventi da effettuare molto diversi da quelli già messi in conto l'anno scorso, va però detto che se hai usato tecniche "scorrette" e non sei stato penalizzato dal primo Pinguino, con molta probabilità dovrai metterti seriamente al lavoro perchè questo non ti darà scampo.

Ora sicuramente questo nuovo algoritmo sarà molto penalizzante e siti anche storici che però non hanno seguito determinati criteri di ottimizzazione potranno subire pesanti conseguenze, però c'è una nota positiva in tutto questo: se hai lavorato bene fino ad oggi sarai sicuramente premiato!

Sempre più spazio quindi ai contenuti originali e di qualità, il vero toccasana per qualsiasi sito, perchè anche il tempo trascorso dall'utente sulle tue pagine diventa un parametro sempre più importante, bando all'acquisto di link esterni da siti non a tema, più naturale sarà la crescita e più verrai ricompensato nel tempo, attenzione agli anchor tex, diversifica più che puoi e infine togli quella cavolo di pubblicità con la quale hai tappezzato la tua home!

Non credo sia una bella mossa ricevere una penalizzazione piuttosto pesante solo per guadagnare pochi spiccioli dai tuo banner, tu che ne dici?

Paolo


giovedì 23 maggio 2013

Come ottimizzare un e-commerce nel modo ideale?

In un periodo temporale molto incerto come quello odierno ci sono attività che invece che soffrire e risentire della crisi economica sembra quasi che ne traggano benefici, come ad esempio tutto il mondo dell' e-commerce.

I portali e-commerce fanno parte ormai della quotidianità, ne nascono nuovi ogni giorno, l'offerta è sempre più vasta e la loro corsa sembra inarrestabile ed in continua costante crescita.

Il successo di questo nuovo modello di business risiede essenzialmente nel vantaggio di una drastica riduzione dei costi, diminuzione dei tempi di acquisto, maggior scelta per il cliente, ma soprattutto la facilità di raggiungere mercati difficilmente accessibili dai canali di vendita tradizionali!

Ora realizzare un e-commerce è solo il primo passo però da compiere perchè il lavoro vero è riuscire a portare le persone a conoscerlo e far si che essi acquistino da noi piuttosto che da qualcun altro dei nostri concorrenti.

C'è quindi bisogno di un'adeguata ottimizzazione, operazione di per se abbastanza complessa quando si parla di siti di questo genere.

La SEO di un e-commerce infatti non è un lavoro da poco e la regola migliore sarebbe, come per il resto dei siti improntati alla vendita, che essa avvenisse contestualmente alla realizzazione del sito, perchè rimettere le mani su un portale del genere non ottimizzato diventa un doppio lavoro e spesso è più dispendioso che realizzare il sito stesso di sana pianta!

Vista la complessità di questa operazione quello elencato di seguito non vuole essere un elenco esaustivo di tutti gli interventi e le best practices da effettuare per far si di ottenere un buon posizionamento per il tuo e-commerce, ma è comunque una buona guida iniziale per chiarirti un pò le idee sull'argomento.


  • Nella maggior parte degli e-commerce la parte da padrone la fanno le immagini dei prodotti, che devono essere assolutamente immagini di alta qualità, magari riprese da varie angolazioni, che si possono ingrandire, contestualizzate, il massimo è poter realizzare anche un video che fa vedere come è stato realizzato il prodotto. Fondamentale è che il nome del prodotto sia presente nell'Alt Text dell'immagine, oltre che nell'Url.
  • Banale ma spesso incredibilmente dimenticato è il nome del prodotto nel Title e nel testo, magari abbinato a parole di uso comune, come ad es. "acquista il prodotto XX con la promozione, ecc...."
  • Essenziale per ogni e-commerce che si rispetti è la facilità di navigazione, non solo per l'utente finale ma anche per dare un preciso segnale ai motori di ricerca, perchè più semplice ed intuitiva sarà più verrai premiato.
  • Un'operazione molto efficace ma altrettanto sottovalutata e che io consiglio sempre ai miei clienti, è quella di affiancare un blog informativo a sostegno del proprio e-commerce. Questo avrà un duplice vantaggio, prima di tutto servirà a creare contenuti di valore e freschi in modo da favorire un buon posizionamento naturale, cosa che difficilmente è fattibile specie se l'e-commerce non è aggiornato di frequente con sempre nuovi prodotti e poi dando informazioni utili all'utente finale, ad esempio come utilizzare i prodotti, farai si che lui acquisti subito fiducia e probabilmente ti preferirà ad un altro che non comunica nulla se non la propria fredda proposta di vendita.
  • Organizza il più possibile in categorie e sottocategorie, in modo tale da far trovare i prodotti con il minimo sforzo e collega le pagine fra se attraverso una rete di link interni
  • Utilizza un sistema di monitoraggio come Google Analytics, in questo modo avrai chiaro da dove provengono i tuoi visitatori e come ti cercano, ma soprattutto potrai intercettare in quali sezioni del sito li stai PERDENDO, così da poterle migliorare.
  • NON sforzarti di voler promuovere per forza TUTTI i prodotti ma concentrati su pochi e dagli risalto il più possibile, specie nella home, dove dovranno essere sempre in evidenza i nuovi arrivi.
  • Cerca di ottenere più recensioni REALI possibili e preferibilmente positive, magari offrendo uno sconto sul prossimo acquisto in cambio di un feedback sul prodotto acquistato, pensa al modello eBay ;)
  • Crea account sociali per costruire una rete di link esterni al tuo sito principale e una community interessata a ciò che proponi, anche in questo caso dovrai fornire contenuti di valore ma NON cercare di vendere direttamente sui social.
  • Sii molto chiaro per quanto riguarda i termini e le condizioni di acquisto, i dettagli della consegna, peso, ecc...

Insomma da come puoi vedere da questo sintetico elenco le operazioni da effettuare per l'ottimizzazione e il posizionamento del tuo e-commerce sono molteplici.

Prendi spunto da questo articolo e inizia a lavorarci, se hai bisogno di un aiuto puoi sempre contattarmi per una consulenza personalizzata.

Paolo




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venerdì 10 maggio 2013

La Landing Page è dove si decideranno le sorti del tuo business


Quello della Landing Page è un argomento sempre molto caldo nell’ambito del web marketing e del business on line in generale; è utile, non è utile, va sul tuo sito, può avere vita propria, meglio lunga, o forse corta…e così via.

Sicuramente in un mondo come quello online, in continua evoluzione il modo di progettare e realizzare una landing page è profondamente cambiato nel corso degli anni, ma non è cambiato il suo preciso scopo e soprattutto la sua straordinaria efficacia in qualsiasi business tu stia operando!

Anzi, se vogliamo oggi essa assume ancora più importanza per la buona riuscita di ogni attività online che si rispetti, perché con l’aumentato e sempre crescente numero dei competitor, l’utente deve essere sapientemente convinto a scegliere TE piuttosto che un altro e per far questo ha bisogno di trovare una risposta SPECIFICA ad una sua precisa domanda, in quel determinato momento, cosa difficilmente realizzabile con un sito “istituzionale”.

In altre parole, la landing page deve comunicare brevemente il BENEFICIO principale che può avere l’utente scegliendoti ed un chiaro invito all’azione; che questa sia una vendita diretta, l’iscrizione ad una newsletter, la richiesta di un preventivo, una telefonata o ottenere l’indirizzo email, non fa differenza, tutta la comunicazione di questa pagina deve essere MIRATA ad ottenere una SINGOLA azione e solo quella.

Mi capita spesso di vedere landing page che a stento possono essere definite tali, piene zeppe di grafica, link esterni, banner, loghi giganti, ecc..ecco questo tipo di pagine NON possono funzionare perché una landing efficace deve essere prima di tutto SEMPLICE, si, convincente ma semplice!

Deve saper toccare le giuste corde dell’utente, arrivando subito al punto e avere un UNICO obiettivo, niente distrazioni, niente collegamenti esterni, niente giri di parole.

Ogni singola pagina deve mirare ad una singola azione soprattutto perché troppe scelte CONFONDONO incredibilmente gli utenti ed il tempo a tua disposizione nel frenetico mondo del web è veramente poco, difficilmente potrai avere conversioni soddisfacenti se lasci la facoltà di scegliere su più azioni sulla solita pagina.

Una landing page efficace deve essere quindi chiara, diretta, semplice ed essenziale e deve portare quasi per mano il visitatore a compiere l’azione desiderata, pena l’immediato abbandono del tuo sito e la scelta di un tuo concorrente che magari sa essere più convincente di te.

Ovviamente ci sono dei passi indispensabili da seguire per creare landing page performanti, di sicuro successo e che rispettino sempre anche i mutevoli e spesso discutibili standard dei motori di ricerca.

Che essa poi abbia vita propria o venga associata al tuo sito sarà la sua efficacia che determinerà il successo di tutto il tuo business. 

Un modo semplice, efficace e di sicuro impatto per creare landing pages graficamente belle e performanti senza saper programmare? 

Optimizepress è la miglior soluzione che ci sia al momento sul mercato! Non fartela sfuggire, le porte si sono riaperte solo per poco!

Paolo