venerdì 31 maggio 2013

Ecco il nuovo Google Penguin!


Ebbene si, è trascorso appena un anno dal primo Google Penguin che già siamo alla sua seconda versione, il Penguin 2.0, il nuovo aggiornamento dell'omonimo e temutissimo algoritmo che tanto scompiglio ha creato già al varo delle sua prima versione in tutto il panorama del web a livello mondiale.

Per il momento il nuovo algoritmo interessa solo i siti in lingua inglese, ma in rapida espansione anche e tutte le altre lingue, per le quali è prevista una verifica pari al 2-3% delle query, il che vuol dire che avrà un impatto ancora più forte del precedente e conseguentemente un significativo rivoluzionamento dei risultati in serp.

Ovviamente l'allarmismo nei SEO internazionali è alle stelle, anche perchè come sempre non si sa bene cosa andrà a colpire di preciso questo nuovo update, di certo si sa solo che sarà un aggiornamento molto importante e che colpirà parecchi siti, come ci dice Matt Cutts nel suo ultimo intervento video:




Negli ultimi anni c'è stato in effetti un notevole cambiamento nei riguardi dell'ottimizzazione per i motori di ricerca, il giro di vite è iniziato ben 2 anni fa con l'avvento del primo simpatico animale voluto da Google come testimone per il suo algoritmo della serie; Google Panda.

Il primo Penguin è nato per colpire soprattutto tutti quei siti "spammosi" di cui non se ne poteva veramente più, non solo, molto penalizzati sono stati anche quelli che hanno fatto uso di quantità industriali di backlink, magari comprati da ogni genere di sito, l'eccessivo utilizzo delle stesse "ancore", i contenuti duplicati, ecc...

Con molta probabilità per il Penguin 2.0 ci sarà da aspettarsi un ulteriore affinamento del precedente algoritmo, dato che si il primo ha fatto un bel pò di pulizia ma, come è evidente dai risultati di ricerca non è stato abbastanza, perchè se guardi bene in giro c'è ancora pieno di siti spazzatura tuttora vivi e vegeti!

Quindi dal punto di vista SEO io non credo che ci siano interventi da effettuare molto diversi da quelli già messi in conto l'anno scorso, va però detto che se hai usato tecniche "scorrette" e non sei stato penalizzato dal primo Pinguino, con molta probabilità dovrai metterti seriamente al lavoro perchè questo non ti darà scampo.

Ora sicuramente questo nuovo algoritmo sarà molto penalizzante e siti anche storici che però non hanno seguito determinati criteri di ottimizzazione potranno subire pesanti conseguenze, però c'è una nota positiva in tutto questo: se hai lavorato bene fino ad oggi sarai sicuramente premiato!

Sempre più spazio quindi ai contenuti originali e di qualità, il vero toccasana per qualsiasi sito, perchè anche il tempo trascorso dall'utente sulle tue pagine diventa un parametro sempre più importante, bando all'acquisto di link esterni da siti non a tema, più naturale sarà la crescita e più verrai ricompensato nel tempo, attenzione agli anchor tex, diversifica più che puoi e infine togli quella cavolo di pubblicità con la quale hai tappezzato la tua home!

Non credo sia una bella mossa ricevere una penalizzazione piuttosto pesante solo per guadagnare pochi spiccioli dai tuo banner, tu che ne dici?

Paolo


giovedì 23 maggio 2013

Come ottimizzare un e-commerce nel modo ideale?

In un periodo temporale molto incerto come quello odierno ci sono attività che invece che soffrire e risentire della crisi economica sembra quasi che ne traggano benefici, come ad esempio tutto il mondo dell' e-commerce.

I portali e-commerce fanno parte ormai della quotidianità, ne nascono nuovi ogni giorno, l'offerta è sempre più vasta e la loro corsa sembra inarrestabile ed in continua costante crescita.

Il successo di questo nuovo modello di business risiede essenzialmente nel vantaggio di una drastica riduzione dei costi, diminuzione dei tempi di acquisto, maggior scelta per il cliente, ma soprattutto la facilità di raggiungere mercati difficilmente accessibili dai canali di vendita tradizionali!

Ora realizzare un e-commerce è solo il primo passo però da compiere perchè il lavoro vero è riuscire a portare le persone a conoscerlo e far si che essi acquistino da noi piuttosto che da qualcun altro dei nostri concorrenti.

C'è quindi bisogno di un'adeguata ottimizzazione, operazione di per se abbastanza complessa quando si parla di siti di questo genere.

La SEO di un e-commerce infatti non è un lavoro da poco e la regola migliore sarebbe, come per il resto dei siti improntati alla vendita, che essa avvenisse contestualmente alla realizzazione del sito, perchè rimettere le mani su un portale del genere non ottimizzato diventa un doppio lavoro e spesso è più dispendioso che realizzare il sito stesso di sana pianta!

Vista la complessità di questa operazione quello elencato di seguito non vuole essere un elenco esaustivo di tutti gli interventi e le best practices da effettuare per far si di ottenere un buon posizionamento per il tuo e-commerce, ma è comunque una buona guida iniziale per chiarirti un pò le idee sull'argomento.


  • Nella maggior parte degli e-commerce la parte da padrone la fanno le immagini dei prodotti, che devono essere assolutamente immagini di alta qualità, magari riprese da varie angolazioni, che si possono ingrandire, contestualizzate, il massimo è poter realizzare anche un video che fa vedere come è stato realizzato il prodotto. Fondamentale è che il nome del prodotto sia presente nell'Alt Text dell'immagine, oltre che nell'Url.
  • Banale ma spesso incredibilmente dimenticato è il nome del prodotto nel Title e nel testo, magari abbinato a parole di uso comune, come ad es. "acquista il prodotto XX con la promozione, ecc...."
  • Essenziale per ogni e-commerce che si rispetti è la facilità di navigazione, non solo per l'utente finale ma anche per dare un preciso segnale ai motori di ricerca, perchè più semplice ed intuitiva sarà più verrai premiato.
  • Un'operazione molto efficace ma altrettanto sottovalutata e che io consiglio sempre ai miei clienti, è quella di affiancare un blog informativo a sostegno del proprio e-commerce. Questo avrà un duplice vantaggio, prima di tutto servirà a creare contenuti di valore e freschi in modo da favorire un buon posizionamento naturale, cosa che difficilmente è fattibile specie se l'e-commerce non è aggiornato di frequente con sempre nuovi prodotti e poi dando informazioni utili all'utente finale, ad esempio come utilizzare i prodotti, farai si che lui acquisti subito fiducia e probabilmente ti preferirà ad un altro che non comunica nulla se non la propria fredda proposta di vendita.
  • Organizza il più possibile in categorie e sottocategorie, in modo tale da far trovare i prodotti con il minimo sforzo e collega le pagine fra se attraverso una rete di link interni
  • Utilizza un sistema di monitoraggio come Google Analytics, in questo modo avrai chiaro da dove provengono i tuoi visitatori e come ti cercano, ma soprattutto potrai intercettare in quali sezioni del sito li stai PERDENDO, così da poterle migliorare.
  • NON sforzarti di voler promuovere per forza TUTTI i prodotti ma concentrati su pochi e dagli risalto il più possibile, specie nella home, dove dovranno essere sempre in evidenza i nuovi arrivi.
  • Cerca di ottenere più recensioni REALI possibili e preferibilmente positive, magari offrendo uno sconto sul prossimo acquisto in cambio di un feedback sul prodotto acquistato, pensa al modello eBay ;)
  • Crea account sociali per costruire una rete di link esterni al tuo sito principale e una community interessata a ciò che proponi, anche in questo caso dovrai fornire contenuti di valore ma NON cercare di vendere direttamente sui social.
  • Sii molto chiaro per quanto riguarda i termini e le condizioni di acquisto, i dettagli della consegna, peso, ecc...

Insomma da come puoi vedere da questo sintetico elenco le operazioni da effettuare per l'ottimizzazione e il posizionamento del tuo e-commerce sono molteplici.

Prendi spunto da questo articolo e inizia a lavorarci, se hai bisogno di un aiuto puoi sempre contattarmi per una consulenza personalizzata.

Paolo




FreeDigitalPhotos.net


venerdì 10 maggio 2013

La Landing Page è dove si decideranno le sorti del tuo business


Quello della Landing Page è un argomento sempre molto caldo nell’ambito del web marketing e del business on line in generale; è utile, non è utile, va sul tuo sito, può avere vita propria, meglio lunga, o forse corta…e così via.

Sicuramente in un mondo come quello online, in continua evoluzione il modo di progettare e realizzare una landing page è profondamente cambiato nel corso degli anni, ma non è cambiato il suo preciso scopo e soprattutto la sua straordinaria efficacia in qualsiasi business tu stia operando!

Anzi, se vogliamo oggi essa assume ancora più importanza per la buona riuscita di ogni attività online che si rispetti, perché con l’aumentato e sempre crescente numero dei competitor, l’utente deve essere sapientemente convinto a scegliere TE piuttosto che un altro e per far questo ha bisogno di trovare una risposta SPECIFICA ad una sua precisa domanda, in quel determinato momento, cosa difficilmente realizzabile con un sito “istituzionale”.

In altre parole, la landing page deve comunicare brevemente il BENEFICIO principale che può avere l’utente scegliendoti ed un chiaro invito all’azione; che questa sia una vendita diretta, l’iscrizione ad una newsletter, la richiesta di un preventivo, una telefonata o ottenere l’indirizzo email, non fa differenza, tutta la comunicazione di questa pagina deve essere MIRATA ad ottenere una SINGOLA azione e solo quella.

Mi capita spesso di vedere landing page che a stento possono essere definite tali, piene zeppe di grafica, link esterni, banner, loghi giganti, ecc..ecco questo tipo di pagine NON possono funzionare perché una landing efficace deve essere prima di tutto SEMPLICE, si, convincente ma semplice!

Deve saper toccare le giuste corde dell’utente, arrivando subito al punto e avere un UNICO obiettivo, niente distrazioni, niente collegamenti esterni, niente giri di parole.

Ogni singola pagina deve mirare ad una singola azione soprattutto perché troppe scelte CONFONDONO incredibilmente gli utenti ed il tempo a tua disposizione nel frenetico mondo del web è veramente poco, difficilmente potrai avere conversioni soddisfacenti se lasci la facoltà di scegliere su più azioni sulla solita pagina.

Una landing page efficace deve essere quindi chiara, diretta, semplice ed essenziale e deve portare quasi per mano il visitatore a compiere l’azione desiderata, pena l’immediato abbandono del tuo sito e la scelta di un tuo concorrente che magari sa essere più convincente di te.

Ovviamente ci sono dei passi indispensabili da seguire per creare landing page performanti, di sicuro successo e che rispettino sempre anche i mutevoli e spesso discutibili standard dei motori di ricerca.

Che essa poi abbia vita propria o venga associata al tuo sito sarà la sua efficacia che determinerà il successo di tutto il tuo business. 

Un modo semplice, efficace e di sicuro impatto per creare landing pages graficamente belle e performanti senza saper programmare? 

Optimizepress è la miglior soluzione che ci sia al momento sul mercato! Non fartela sfuggire, le porte si sono riaperte solo per poco!

Paolo