venerdì 22 novembre 2013

Conosci i 6 Principi della Persuasione? (Prima parte)

Se li conosci allora sarà il caso che li metta subito in pratica sui tuoi siti, blog, email, lettere di vendita e quant'altro perchè sono veramente potenti, se non li conosci allora non perdere tempo e continua a leggere perchè ti assicuro che vale veramente la pena conoscerli per poterli sfruttare per tutte le tue attività on line ma anche off line!


Per me incontrare il libro del Dott. Robert Cialdini è stato veramente una rivelazione, non solo perchè mi ha aperto la mente verso una cosa che non conoscevo, ma anche perchè quello che già sapevo fino ad allora non avevo capito come poterlo sfruttare a mio vantaggio in tutti i miei modi di comunicazione.


Sto parlando del libro "Le Armi della Persuasione", che ti consiglio vivamente di leggere, se ancora non l'avessi fatto, perchè ti aprirà gli occhi su cose che magari fino al giorno prima non avevi nemmeno considerato o che magari ti passano davanti tutti i giorni senza che nemmeno te ne accorga e non sai come sfruttarle.


In sostanza, è un dato di fatto che: "la stessa richiesta formulata in modi diversi porta a diversi risultati, spesso a risposte diametralmente opposte; un SI da un NO!" Come mai tutto questo? Da cosa dipende? 


La risposta ce la da appunto il Dott. Cialdini nel suo libro individuando 6 precisi schemi sui quali fanno leva i bravi persuasori nei loro sistemi di comunicazione e ti consiglio di utilizzarli anche nel tuo business qualunque esso sia. 


Questi 6 principi sono:

  • Scarsità
  • Riprova Sociale
  • Autorità
  • Simpatia/Somiglianza
  • Coerenza/Impegno
  • Reciprocità

Prima di analizzare singolarmente questi 6 principi voglio spostare l'attenzione sul PERCHE' essi sono così potenti. 

La vita moderna è così frenetica e piena di impegni, spesso abbiamo dei ritmi quasi insostenibili, siamo continuamente bombardati da qualsiasi tipo di informazioni, talmente tante che NON riusciamo ad elaborarle e tutto questo ci porta a dover adottare delle SCORCIATOIE per prendere delle decisioni. 

Tali scorciatoie sono spesso costituite da un solo pezzo di tutte le informazioni disponibili. Ma cos'è che ci spinge a prendere in considerazione questo pezzo, questo singolo elemento, qual'è la componente che ce lo fa apparire così rappresentativo in modo tale da farci rispondere ad una richiesta in modo automatico? 

La nostra componente EMOZIONALE!! Si perchè, se ancora non lo sai, la maggior parte delle nostre decisioni vengono prese in base alle EMOZIONI e non sono dettate dalla LOGICA! Sei sorpreso? Eppure è proprio così! 

Oggi più che mai c'è un estremo bisogno di restituire agli utenti un esperienza emotiva forte, coinvolgente, dare un buon motivo per farsi preferire alle centinaia o a volte migliaia di concorrenti simili a te, che adottano un sistema comunicativo che sembra fatto in serie, freddo ed impersonale come un ghiacciolo. 

Ed è proprio qui che entra in gioco la persuasione, che non va intesa in modo negativo, nessuno infatti costringe nessuno a fare nulla, ma solo come uno stimolo, un aiuto ad indirizzare la tua scelta adoperando delle leve molto potenti dal punto di vista emotivo.

La prossima volta vediamo più nel dettaglio da cosa sono costituiti i 6 principi della persuasione e perchè sono così importanti.

Resta collegato!

Paolo


venerdì 8 novembre 2013

Landing Pages che convertono: 3 consigli per massimizzare i risultati


Se hai già un business on line, ma anche se sei semplicemente solo uno smanettone, non importa che te lo dica io che su internet si muove tutto così velocemente che una cosa che oggi funziona in un certo modo domani potrebbe non funzionare più o non produrre gli stessi risultati.

Per le landing pages più che mai vale questo concetto, in quanto non basta che una landing sia visitata perchè sei ben posizionato a livello organico o magari perchè è la pagina di atterraggio di tutte le tua campagne Pay per Click.

Quello che deciderà il successo o l'insuccesso della tua landing e conseguentemente di tutto ciò che proponi è il tasso di conversione della stessa, perchè se essa è fatta male e non riesce a convincere i visitatori a contattarti, tutti i tuoi sforzi per convogliare migliaia di visitatori sulle tue promozioni sarà INUTILE.

Come già detto precedentemente, anche al momento attuale, la regola fondamentale per landing pages efficaci è la semplicità, anzi direi che seguire questa regola sta diventando una condizione senza la quale le probabilità di successo diventano sempre più scarse ed improbabili.

Noto spesso sul web la tendenza a creare landing pages di fattura estremamente opposta, ovvero si va da quella totalmente inespressiva, dove non c'è praticamente scritto niente ma sono uno striminzito modulo di contatto che si legge appena, a quella dove c'è di tutto e di più.

Scontato dire che in entrambi i casi sei fuori strada perchè per far convertire una pagina del genere c'è bisogno di un giusto compromesso, non una pagina che confonde, nemmeno una inespressiva, semplicemente una che RISPONDA alle domande del lettore in modo adeguato e lo SPINGA ad approfondire.

Tralasciando quindi per un attimo i continui stravolgimenti creati dalla lotta Google vs landing page che richiede requisiti sempre migliori e più svariati per far si di approvare le vostre pagine, voglio concentrarmi lato utente per far si di migliorare l'esperienza dello stesso e conseguentemente il tasso di conversione. 

Su internet oggi si trova di tutto si sa, il problema principale infatti non è che non c'è informazione, semmai è l'opposto, ovvero ce n'è troppa e i navigatori sono abituati a cliccare sempre più velocemente e sempre più di impulso, quasi quanto fare zapping alla televisione, nel mare sterminato delle informazioni e proposte tutte uguali che ci sono on line fino a trovarne una che li soddisfi al primo impatto.

Siamo sempre più nell'era dell'attenzione che è sempre più difficile da catturare e mantenere, per questo motivo devi far si che tutta la comunicazione della tua landing page sia estremamente mirata per essere efficace e portarti non solo visitatori ma contatti interessati ad approfondire con te!  

Ciò si può riassumere in questi 3 consigli:


  1. Indaga a fondo sui problemi VERI della tua nicchia di riferimento per fornirgli la soluzione ottimale;
  2. Utilizza un modulo di contatto semplice, intuitivo, diretto e ben visibile;
  3. Scrivi sempre call to action chiare, evidenziate e motivanti.


1) Indaga a fondo su quale sia il problema, bisogno o necessità REALE del tuo pubblico di riferimento che tu vuoi soddisfare col tuo prodotto o servizio. 

Questo è un passaggio molto importante perchè non sempre ciò che proponiamo rispecchia le reali necessità del nostro futuro pubblico di riferimento, fai attenzione perchè è facile incappare in grossolani errori qui. 

Il modo migliore è chiederlo direttamente a loro qual'è il problema da risolvere o il desiderio da realizzare e puoi farlo ad esempio facendo un sondaggio e spedirlo a tutti i tuoi contatti, oppure indirettamente, ricercando su blog di settore, Forum, Social Network, Yahoo Answer, ecc...

Concentrati in tutta la tua comunicazione SOLO su quello, arrivando al punto già dal titolo, in modo di catturare immediatamente l'attenzione del visitatore, facendogli percepire di essere nel posto giusto da subito, in questo modo esso avrà già un buon motivo per contattarti.

2) Modulo di contatto semplice ed intuitivo, ma soprattutto ben VISIBILE immediatamente. 

Quando è possibile consiglio sempre di metterlo subito (above the fold), che si veda immediatamente appena si apre la pagina ed in ogni caso evidenzialo e fai si di guidare l'occhio del lettore verso di esso, SEMPRE. 

Si da il caso che il fine ultimo della tua pagina sia quello di avere il contatto del possibile futuro cliente, quindi perchè non facilitare l'azione aiutandolo a renderla quasi naturale? 

Limita i campi da compilare al minimo indispensabile, la compilazione deve essere rapidissima e gli utenti sono sempre più restii a consegnare in mani sconosciute i loro riferimenti, se hai bisogno di altri dati glieli chiederei in un secondo momento.

3) Call to action chiara e diretta, senza tanti giri di parole, ma nemmeno con comunicati che sembrano necrologi. 

Quante volte vedi in giro moduli di contatto che NON specificano cosa otterrà l'utente lasciando i suoi dati corredati da un bel pulsante con scritto freddamente "Submit"? Personalmente tutti i giorni! 

L'invito all'azione è importantissimo tanto quanto tutto il resto della pagina perchè se non dai all'utente un valido motivo per lasciarti la sua email nel modulo e non glielo ricordi nella call tu action, lui molto semplicemente non lo farà!! 

Vuoi farlo iscrivere alla tua newsletter? Fai un bel tasto evidenziato con scritto "Iscriviti alla Newsletter", otterrà uno sconto? "Ottieni il tuo Sconto" e così via. 

Non dare mai per scontato questo passaggio perchè non lo è, anzi curalo attentamente.

Paolo


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